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Il terzino da 80 milioni perso dalla Fiorentina. E pensare che porta l’anello col giglio di Firenze al dito…

Cristiano Piccini è stato uno degli eroi del primo trofeo viola sotto la gestione dei Della Valle, ovvero la Coppa Italia Primavera vinta nel 2011. Dopo l’1-1 dell’andata al Franchi, la Fiorentina di Buso andò a vincere all’Olimpico contro la Roma: 3-1, con gol del momentaneo 2-1 realizzato da Piccini. Cristiano fu trasformato terzino proprio da Buso, giocando però una sola gara con la Fiorentina in Serie A: campionato 2010-2011 (allenatore Mihajlovic).

Dopo quella stagione tanta gavetta a giro per l’Italia prima dell’estate 2014. Di lui, in un’amichevole giocata a Siviglia contro il Betis, si accorge di lui Julio Velazquez, oggi alla guida dell’Udinese, ma allora allenatore dei biancoverdi. Chiede il ragazzo a Macia e il trasferimento è cosa fatta in poche ore. Con il Betis Siviglia ritorna nella Liga. Nell’estate 2017 il trasferimento allo Sporting Lisbona e le prime apparizioni in Champions League per lui, compresa una strepitosa gara contro la Juventus a Torino.

Adesso Piccini è ritornato a giocare in Spagna, col Valencia. Ha una clausola rescissoria da 80 milioni di euro, dopo essere stato pagato 10 milioni nel corso dell’estate ed è anche l’ultimo chiamato da Mancini per la nazionale italiana. Un ulteriore salto di qualità non da poco per il prodotto del settore giovanile della Fiorentina. Uno che, tanto per gradire, gira con un anello con il giglio di Firenze al dito.

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11 commenti

  1. Marcello(marcello Vanni)

    Chi sa il perché dopo la sconfitta con la Lazio e l ipervalutazione di PICCINI passato da pochi mesi da 10 a 80 milion Chi gli ha offerti? ovviamente nessuno è solo il modo Spagnolo e non solo per blindare i calciatori visto la tregua e un principio di unità a Firenze mi viene in mente un tifoso giallorosso famoso di nome Giulio chi sa il perché? . P. S. Chissà Biraghi con doppia convocazione quanto vale….

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