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Iliev: “Milenkovic ha la personalità del campione, entro pochi anni sarà in una Big europea. Fiorentina, ti racconto Vlahovic”

Ivica Iliev, direttore sportivo del Partizan Belgrado, interviene a Lady Radio e si sofferma su Nikola Milenkovic: “Devo essere sincero mi aspettavo questa prova da lui. Ha grande carattere e personalità da campione. Spero diventi come Vidic e possa aiutare la Fiorentina. Penso che fra 2/3 anni sarà già pronto per una big europea. Crescerà ancora perché ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi anni. E’ un professionista vero, che lavora alla grande ed esce da una famiglia sana. Può dare davvero tanto. Ha delle qualità che hanno in pochi in Europa nella sua posizione. Al Partizan abbiamo tanti calciatori interessanti, lo scorso gennaio abbiamo venduto Luiz alla Spal, ma non dimentichiamoci che Vlahovic, che passerà alla Fiorentina è da tenere d’occhio. Vlahovic secondo me e tanti in Europa è uno dei più grandi talenti classe 2000, e può diventare un grande giocatore, ha qualità non comuni. I calciatori passati dal Partizan alla Fiorentina hanno sempre fatto bene, e speriamo di proseguire così a collaborare”.

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10 commenti

  1. Vlahovic è un gran bel giocatore. Già nostro, non può essere tesserato perchè un posto extracomunitario è occupato da Maxi Olivera! Srebbe già un attaccante di livello superiore a Falcinelli o Simeone. Chiaramente però da crescere ancora tanto, ma in squadra. Ma non possiamo tesserarlo. per tenerci Maxi. E siamo con un attacco che non segna manco per sbaglio, credendo che le porte sian di dieci metri!

  2. Anche la Lazio ha più o meno le nostre risorse, ma vince anche qualcosa. Il Napoli idem, ripartito come noi dalle serie inferiori, e vendendo gente come Cavani e Higuain ha un bilancio in ordine, una bella rosa, un bravo allenatore, qualche campioncino (Maertens, Insigne), è in testa alla classifica con più del doppio dei nostri punti, gioca da spettacolo e la tifoseria non viene presa per i fondelli dalla proprietà con promesse e balle varie ma vede un gran calcio e gode dei risultati. Potremmo,perfino invidiargli DeLaurentis! rendetevi conto come siam ridotti.

  3. Anche oggi strenua difesa della proprietà da uno che probabilmente è un parente dei DV..oltre al solito leccare adesso va di moda anche arrampicarsi sui vetri…difende gli interessi della famiglia niente da obbiettare…FV

  4. @stefano p.
    Bisognerebbe però che tu spiegassi come può fare la Fiorentina a trattenere i giocatori buoni. La Fiorentina ha incassi per poco più di 100 milioni di euro e, con questi incassi, non puoi permetterti di dare ingaggi ai giocatori superiori ai due milioni di euro (che sono 4 milioni l’anno comprese le tasse). Se una grande squadra (la Juventus ha incassi di quasi 400 milioni l’anno, per non dire di Barcellona e Real Madrid che addirittura doppiano la Juventus) offre al giocatore ingaggi da 3/4 milioni l’anno netti (cioè 6/8 milioni l’anno lordi), pensi che il giocatore rimanga a Firenze o fa di tutto per, come dici tu, spiccare il volo?. E non si tratta di andare in società più serie, ma solo di società più ricche e infatti, non a caso, i migliori giocatori non sono più in Italia, ma si trovano nel campionato spagnolo e nel campionato inglese. Contro i soldi di queste squadre noi non possiamo fare nient’altro che farci pagare bene il giocatore. Il caso di Vecino è lampante: aveva un contratto con la Fiorentina, ma appena è arrivata la sirena Inter non ha fatto niente per rimanere a Firenze ed ora prende un ingaggio che è almeno il doppio di quello che prendeva a Firenze. E ricordati che non sono stati i DV a volere quest’entità di incassi (che rispetto alla Fiorentina precedente hanno invece elevato) e quindi a farci diventare una società di passaggio. Questo è il nostro bacino ed è la nostra realtà ed è da sempre che siamo così, non da 15 anni a questa parte. Non siamo MAI stati una società calcistica ricca e per questo storicamente non siamo MAI stati costantemente ai vertici del nostro campionato. Bisogna ricordarsi poi che, per chi vuole giocare nelle coppe europee, c’è il limite stabilito dal fair play finanziario, per cui ad esempio se il proprietario immette soldi di tasca sua nella società, questi soldi non sono conteggiati nel bilancio finanziario e non possono quindi ripianare eventuali perdite o deficit di mercato (per comprare giocatori più forti o innalzare gli ingaggi per trattenere giocatori buoni). In pratica con questa regola si hanno società sane finanziariamente, ma si favorisce chi ha entrate più elevate e può quindi permettersi maggiori spese. In pratica le grandi squadre rimangono grandi squadre, le piccole rimangono piccole, ad ecczione di miracoli calcistici che però sono sempre più difficili da ottenere.

  5. Della valle super grande proprieta….senza di loro non vinceremo mai più niente!

  6. Perché Stefano p.,quando mai a Firenze ci sono venuti i big e questa è stata ritenuta una big europea? Neanche prima del ’96,ma da dopo la legge Bosman poi,che la,Fiorentina sia stata ritenuta una big europea e che invece i DV l’abbiano fatta abbassare di livello,lo credi solo te. Anzi,tra le prime 20 squadre nel ranking europeo per club ci siamo stati solo negli anni dal 2009 al 2014,se non ricordo male,quando appunto c’erano i DV è mai con nessun altro.

  7. Per stefano p.

    ….e quindi…..??!!…allora facciamo unsuicidio di massa allora….che seguiamo a fare la fiorentina con questi presupposti…..magari la domenica ascolta Gaber….oppure mangia un po di cioccolato che fa buonumore….realisti si, ma proiettati all’ottimismo…disfattisti e frustrati no…..vivi male.

  8. SI APPUNTO…IN UNA BIG EUROPEA…..LA FIORENTINA !!!! BASTA PESSIMISMO E BASTA A QUESTI BENPENSANTI CHE NON APPENA UN GIOVANE FA DUE PARTITE BUONE SUBITO A METTERE BOCCA PER RIVENDERLO….

  9. Veramente bravo. Ramadani eccellente nel selezionarlo come futura plusvalenza dei DV.

  10. Ho sentito per radio le dichiarazioni del direttore sportivo del Partizan (che fra l’altro parla l’italiano molto meglio del nostro direttore sportivo), purtroppo la realtà di Firenze è diventata questa, i giocatori vengono qui per prepararsi a spiccare il volo verso società serie, organizzate, con programmi chiari. E di questo dobbiamo ringraziare la proprietà che ci ha ridotti a una squadra di passaggio. Ma vorrei dire queste cose a bassa voce, altrimenti si offendono, si impermalosiscono, se la prendono. Lo dicono che c’è un progetto, che sono vicini alla squadra, che pensano al futuro ma, come diceva Gaber, “non facciamoci trarre in inganno dalla realtà”!

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