Italiano e le scelte discutibili: Perchè non è “sempre Bergamo”. Qualità e idee in panchina

Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com©

Scelte discutibili. Si perchè ad un’ora dal fischio d’inizio di Venezia-Fiorentina, molti tifosi probabilmente, hanno storto la bocca. Dentro Amrabat e Sottil, fuori Torreira e Gonzalez. In panchina, probabilmente l’unico calciatore in grado di poter determinare in maniera importante. In campo la quantità raffigurata dal duo africano Duncan-Amrabat, fuori la qualità sudamericana di Torreira e Pulgar.

Il risultato e la prestazione, la cartina tornasole delle scelte di Italiano. A Venezia servivano uomini in grado di far girare velocemente il pallone ed attaccare gli spazi. Amrabat non è un regista e può farlo solamente in alcuni spezzoni di gara. Perfino il giovane Maleh, quando è entrato, è sembrato più adatto ad un match dove la Fiorentina, oltre che tenere la sfera, avrebbe dovuto attaccare con ferocia i rispettivi avversari. Ancora una volta, il tardivo rientro del clan del Sudamerica è la giustificazione delle scelte tecniche dell’allenatore gigliato. A Bergamo era andata bene, stavolta no.

La Fiorentina versione 2021/22, e Venezia è stata la riprova, non può fare a meno di alcune pedine. Perchè la forza di una squadra sarà sempre il gruppo. Ma le partite, si vincono anche e soprattutto con i singoli. Quelli bravi, s’intende.

Guarda i commenti (8)

  • Che il sig. Italiano si sia montato la testa? E che ora si ritenga un fenomeno!!!!
    Come si fa a mettere in campo Callejon, Amrabat, Igor e lasciare fuori Torreira, Gonzales e Nastasic.....siamo rientrati nel nostro limbo.....poi mi sembra che non crei il gioco adatto a Vlahovic....anche se il ragazzo mi sembra abbia già la testa altrove....

  • Ma il problema- signori miei - non è:

    "Qualità e idee in panchina"

    E'

    Non avere una panchina, cioè non disporre di gente che, nel caso i titolari non fossero in grado di giocare, o nel bisogno di fare questo sacrosanto turn-over (lo fanno tutti, ci sono costretti tutti), poi chi metti? I panchinari, le seconde linee.

    E allora di cosa ci lamentiamo? Del fatto che l'allenatore - tra l'altro obbligato - abbia fatto del normalissimo turn-over?

    Ma il problema - tra l'altro grande come una casa - è che la società dovrebbe e doveva saperlo che lungo un'intera e intensissima annata ci sarebbero voluti cambi all'altezza: 0

    O, gente!

    Invocate da mesi e mesi della fenomenalità di Sottil...etta? Ma, è giusto che giochi, se costui sia pronto e già all'altezza!

    Allora, ce lo ridiremo...quanto sarà risolutivo Sottil - a parte ieri sera, dove un'intera squadra non ha giocato a calcio, ma per colpa del fatto che non abbiamo presenza negli ultimi 35 metri.

    Ma come fai ad attaccare con Sottil e Callejon? Ma come fai a dover sperare soltanto in Bonaventura?

    Gente, la problematica è evidente: mancano gli attaccanti.

    Non si gioca a calcio con due mezzi esterni, uno dei quali - Callejon - un robottino meccanico che sa solo fare, ormai, il compitino, e l'altro, un ragazzetto "montato" che, oltre lo strappo, in due anni, due anni, tra Firenze e Cagliari, ha sempre mostrato evidenti lacune tecniche.

    Ora, Sottil andava dato in prestito, andava valutato dopo avergli visto fare una stagione piena, dove potesse giocare con continuità, e invece, alla cieca, giusto tenerlo, per l'amor di Iddio, ma lo investi di vice Gonzalez, così: facendo due errori in colpo solo: fargli fare panchina 3/4 di stagione (bella roba, per maturare i ragazzi!) e reputarlo da Fiorentina, quando...boh...!

    Ci voleva gente diversa: punto.

    Non possiamo cadere alle nuvole: questa squadra è tutta o solo intensità fisica, e, quando in giornata sì, ha tre, massimo quattro elementi di valore tecnico, ma nel suo complesso questa rosa non ha né capo né coda: è manchevole.

    In tre giornate, le uniche £rare" "occasioni avute le abbiamo create dalla distanza, con qualche tiruccio insidioso di Duncan (roba per un portiere di Serie A da "standard) e Bonaventura.

    Ieri sera? La perdi? Ma sì.

    Siamo riusciti a resuscitare una squadra mediocre davvero: un Venezia scandaloso.

    la qualità deve essere anche in panchina, quando i titolari sono in campo: perché se i titolari devono rifiatare....poi...giochi con quelli che hai.

  • ci sono 4 giocatori che non dovrebbero essere titolari e due di questi giocano in attacco. Se Italiano avesse fatto come Juric ora a destra avremmo un Brekalo (prestito 1 ml) non mister passaggio indietro.
    E Sottil non sarà mai un giocatore da squadra di alto livello, potrebbe giocare x la salvezza o in B.
    Poi Amrabat regista e Biraghi si commentano da soli.
    Però parte tutto dalla società. imbarazzante e impreparata.
    Finchè si continuerà a fare la guerra a Vhlaovic, l'Inter, la Juve, la federazione, etc e non comprare un terzino sinistro e un esterno alto decente, ma di cosa vogliamo parlare. L'inter ha venduto Lukaku e ha preso Dzeko/Correa, noi non abbiamo voluto vendere Vhlaovic e in più l'abbiamo dato in pasto ai tifosi, bravi noi.
    Tutti gli allenatori giocano sempre con 8/9 giocatori insostituibili, noi no giochiamo di lunedì, senza coppe e teniamo Gonzales, Pulgar e Torreia in panchina, x far giocare Amrabat regista (dove le ha viste Italiano le sue verticalizzazioni??)

  • Quelli bravi sarebbero Torreira messo ai margini da tutti i club in cui ha giocato e Pulgar bocciato clamorosamente nelle sue stagioni fiorentine? Gonzalez sarebbe quello in grado di incidere in maniera importante sull’esito della gara? Su, sparatene un’altra. Il male principale è che nella squadra giochi no un discreto numero di bidoni e di morti spacciati per vivi, come i Biraghi e i Callejon. E che si glorifichi un giocatore discontinuo come Bonaventura.

  • E' indubbio che abbia sbagliato formazione ,poi insistere cin questo calejon e' come giocare sempre 1 in meno poteva partire con toreira ed il 2 tempo mettere pulgar . Io personalmente riproverei a far giocare insieme pulgar e toreira .

  • È successo come lo scorso anno. Si vinse con la Juve, ci si gaso. E successo con l'Atalanta, e siamo fenomeni

  • Beppe scalda i motori è finito l'effetto italiano che società di raccattati

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