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La carezza di Trapattoni

Dopo che il Tas ha negato alla Fiorentina la possibilità di giocare la prossima Europa League, l’ex allenatore viola Giovanni Trapattoni ha rincuorato il tecnico viola Stefano Pioli tranquillizzado anche metaforicamente parlando l’ambiente viola: “Pioli l’ho avuto come giocatore, ne conosco la professionalità, la preparazione e l’ambizione. Gli voglio bene, lui sa come mi comportavo con lui e con la squadra, sa bene cosa Firenze esige, e che piazza sia. Firenze ha cultura, storia, ha avuto dei grandissimi campioni da Hamrin in poi ed quindi Pioli ha esperienza sufficienza e saggezza per poter saper gestire al meglio una squadra come quella che ha a disposizione”.

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8 commenti

  1. Concordo…ma penso anche che una squadra come la Fiorentina non debba temere il fallimento e penso che sia poco credibile che NESSUNO al mondo voglia investire su Firenze /Fiorentina. Ok siamo scottati…ma alziamo la testa, me grandi squadre alzano la testa.La Juve fu sbattuta in B, derisa, privata di 2 scudetti ed intanto programmavano un futuro pazzesco,probabilmente il migliore della loro storia.

  2. Bravo Fabio..cosi si ragiona!

  3. Natanaele Birelli

    Grande Trap!!!! L’ho incontrato a Lampedusa…grande uomo…gli ho detto che tifo Fiorentina e lui mi ha detto..”He…se quell’anno Edmundo non ci abbandonava…chissà…” sempre nel nostro cuore Mister!!!

  4. Poi l’infortunio di Batistuta e ….Edmundo fece il resto complice una clausola contrattuale capestro. E non era ancora l’era di Corvino

  5. Ciao Louis, me lo ricordo anche io quell’anno. Mi ricordo che la Fiorentina era prima in classifica, per i campioni che aveva, perché la Roma non era ancora forte, lo sarebbe diventata l’anno dopo, perché la Juventus è l’Inter ebbero un’annata no e via dicendo una serie di circostanze favorevoli. Però anche quell’anno, per essere sicuri bisognava spendere. E invece di arrivare un centrocampista forte e una punta, si sapeva che Edmundo era “instabile”, arrivò Ficini.. Ricordo anche che quell’anno fu l’inizio della FINE. Vittorio aveva finito i soldi, e cosa ancora più grave, non esisteva nessuno che voleva fargli credito. Con questi di ora, che spero cedano la società, questa cosa, fallire, non è all’ordine del giorno. Concordi? Saluti viola a tutti.

  6. Claudio, San Miniato

    Louis, parole sante. Le strisciate avevano soggezione, oggi ci deridono ovunque e chiunque

  7. 1998/99…e chi se lo scorda. Squadra di campioni, allenatore storico, stadio sempre pieno…ambiziosi, forti…la Fiorentina dava del tu alle strisciate e romane, le guardava negli occhi e non calava lo sguardo…campioni d’inverno, sembrava tutto liscio e anche le altre stavano capendo che il titolo passava da Firenze dopo 30 anni. Poi…c’è sempre un poi. Amen.

  8. È un momento dal quale si deve uscire tutti uniti e determinati. Ne abbiamo passate tante e le abbiamo superate, quello che è successo ci deve rafforzare mentalmente. Ora l’obiettivo è farsi trovare pronti per la prima di campionato mantenendo sempre un ottimo stato di forma.

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