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La fascia da capitano per Astori un nuovo paradosso del calcio italiano

Questa estate che sta per concludersi sarà ricordata per i tanti, troppi, incredibili paradossi del calcio italiano. Vi facciamo soltanto qualche esempio: una serie B composta da un numero di squadre dispari (19) con conseguenti ricadute sull’inizio dei campionati di C, denunce di illeciti di vario genere e possibili penalizzazioni per alcune squadre di A e non solo ancora in discussione. Come se tutto questo non fosse bastato, arriva il paradosso dei paradossi finale: la questione fascia da capitano delle squadre del massimo campionato nazionale.

Un argomento molto sentito a Firenze visto che l’attuale capitano viola, l’argentino German Pezzella, indossa in campo una fascia per ricordare Davide Astori. Nella stagione appena iniziata ad agosto, però è entrata in vigore una nuova norma sulla standardizzazione delle fasce da capitano nata su richiesta delle stesse società di calcio nel 2017 e che avrebbe messo “fuori leggi” tale fascia commemorativa.

Non c’era bisogno di un bravo scommettitore che trova il sito giusto su Gallina Scommesse per comprendere che tale norma avrebbe toccato profondamente la sensibilità della squadra e del popolo fiorentino ed anche di molte altre tifoserie che hanno condiviso apertamente la protesta.

Una delle prime voci che si è alzata per difendere la memoria di Astori sulla fascia, è stata quella del difensore viola Cristiano Biraghi che dal ritiro della nazionale italiana ha prontamente dichiarato: “La fascia da capitano per Davide Astori non si tocca. Se il giudice sportivo ci multerà, allora pagheremo le multe”. Una presa di posizione indubbiamente forte che è arrivata da un centro nevralgico del calcio nostrano come una conferenza stampa durante il ritiro della nazionale azzurra.

Lo stesso capitano Pezzella poi ha fatto dichiarazioni molti forti in linea con quella di Biraghi così come la società viola senza dimenticare un tam tam continuo sui social in merito all’argomento. Con una scelta di buon senso per fortuna, alla fine la Lega Calcio con voto unanime, ha deciso di concedere una deroga assegnata esclusivamente alla Fiorentina per consentire al capitano viola di continuare ad indossare la fascia commemorativa per Davide Astori senza incorrere in alcun tipo di sanzione.

Tra le varie dichiarazioni fatte dopo la decisione di concedere la deroga, segnaliamo quelle del club manager viola ovvero Giancarlo Antognoni che ha elogiato tutta la società per aver difeso nel modo più opportuno le ragioni del club e di tutta la città. La leggenda viola ha pure elogiato la Lega di Serie A stessa per aver compreso le motivazioni e dunque dimostrato buon senso nella scelta presa.

Purtroppo però il quadretto non è del tutto idilliaco fino in fondo visto che la deroga concessa sarà valida soltanto per la stagione in corso e poi l’anno prossimo si dovrà decide se mantenerla in vigore o meno. Davvero facile ipotizzare che squadra e tifo viola resteranno giustamente sulle proprie posizioni non indietreggiando neppure di un passo e si richiederà che tale deroga non sia più a tempo determinato. Il sentito ricordo di Davide Astori ovviamente non può conoscere alcun tipo di scadenza.

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