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La grande responsabilità di Diakhatè. Il senegalese chiamato a convincere

Si appresta ad iniziare il suo quarto Torneo di Viareggio, Abdou Diakhatè, e sarà sicuramente il più difficile per il senegalese classe ’98. Il centrocampista capitano della Fiorentina Primavera è chiamato a guidare un gruppo privo di numerose figure di riferimento durante la competizione. Le assenze di Cerofolini, Gori e Sottil, a cui vanno a sommarsi quella di Hristov e quelle probabili di Ghidotti e Ferrarini, mettono la Fiorentina in una situazione molto particolare. Da leader del gruppo, Diakhatè dovrà prendersi la squadra sulle spalle, dimostrando la propria crescita a livello mentale dopo tanti anni di settore giovanile. Il centrocampista viola in questo finale di stagione ha probabilmente l’ultima possibilità per guadagnarsi un futuro ed un’occasione con la maglia della Fiorentina.

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5 commenti

  1. Considerazioni tutte condivisibilissime..volevo spostare invece il focus su un torneo di Viareggio che è diventato quasi imbarazzante con un quarto delle squadre Berretti ed altre dall estero molte delle quali sono materasso, senza contare l assenza dei migliori giocatori le nazionali…

  2. Concordo con Lewa, questo per lui è un anno perso e se non sbaglio ha il contratto anche in scadenza.. Gestione deficitaria del ragazzo.. Il mio augurio è che rinnovi e che vada a giocare finalmente in B, ha tutto per diventare un buon giocatore, l’attitudine forse non è delle migliori ma essendo anche capitano dubito non si impegni negli allenamenti, la cosa che più gli manca e la voglia di essere importante davvero..
    Questo Viareggio comunque sarà molto interessante per vedere i tanti altri ragazzi che in campionato giocano meno.. Ghidotti avrà una bella opportunità di farsi vedere così anche gli attaccanti meno conosciuti oltre ai 2 nuovi ragazzi e i giovanissimi Dell under 17..

  3. Sarebbe l’ora che questi bimbi m******, lui come anche Babacar prima, devono cominciare a pensare che per arrivare ci vuole l’applicazione quotidiana. Il talento da solo non può bastare. Alcuni ragazzi giocano delle buone partite realizzano dei goals e tutto sembra dovuto, non è così!!! Bisogna applicarsi tutti i giorni, in allenamento prima e in partita poi. Altrimenti sei condannato ad andare dalla Fiorentina al Sassuolo. Con tutto il rispetto. Ad majora e SFV.

  4. Avrebbe dovuto già misurarsi almeno in Serie B. Dipende tutto da lui.

  5. Le potenzialità le ha e non può che migliorare è fuori dubbio ma deve migliorare tanto nell’atteggiamento in campo. Per come si è proposto fin’ora non farà molta strada mentre se migliora il suo atteggiamento in campo può diventare un giocatore da grandissima squadra.

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