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Le nostre PAGELLE: Babacar e Simeone, lo stesso nulla. Eysseric o non Eysseric? Non Eysseric! Ci si mette pure Pezzella

Sportiello: 7 Doppia parata su Quagliarella e Kownacki veramente da applausi. Pollo quanto volete il polacco, ma il tempo di reazione del portiere è di quelli rari da vedere, anche in A. Prende tre gol, è vero, ma oggettivamente non ne poteva prendere mezza. Chiude la porta a Zapata al novantesimo.
Laurini: 5 Benassi perde palla, Laurini perde la bussola ed è in ritardo sulla copertura per Quagliarella che realizza il secondo gol.  Ma al di là di questo episodio ha lasciato diversi spazi dalla sua parte.
Pezzella: 4,5 Forse gli manca Astori al fianco. Sta di fatto che manca la palla sul gol di Quagliarella (perdendo anche il contrasto successivo) e poi si becca un’ammonizione per un intervento grossolano su Ramirez che lo salta come se fosse un pivello. Si prosegue con un ‘assist’ per Silvestre, fortunatamente non sfruttato dal doriano. Giornataccia.
Vitor Hugo: 5,5 Dietro è quello che va meglio, o il meno peggio sarebbe il caso di dirlo. Solo che è difficile fare bene quando ti arrivano da tutte le parti e i tuoi compagni non fanno nulla per arginarli (vedi il terzo gol doriano).
Chiesa: 5 Il cross buono lo mette subito per la testa di Simeone, ma è un episodio isolato, perché Pioli lo costringe a partire da molto lontano e non arriva mai laddove potrebbe far male alla difesa della Samp.
Benassi: 4,5 Sulla gestione di molti palloni ci sarebbe tanto da ridire e parliamo anche di letture semplici (tipo contropiede tre contro due, con passaggio dato all’unico viola marcato). Poi decide di fare di più, perdendo la sfera in occasione dell’azione del raddoppio blucerchiato. Saponara: 5,5 Entra in un momento strano della partita e qualcosa di valido tecnicamente lo fa vedere. Per carità roba che non è certo decisiva, ma in giornate come questa finiamo per accontentarci di poco.
Badelj: 6 Cerchiamo di salvare qualcuno (oltre a Sportiello) e ci viene in mente il croato. Mettiamoci nei suoi panni e cerchiamo vagamente di immaginarci come si possa essere sentito in campo, unico a correre a destra e a manca, in su e giù, contro gente che invece mangia la terra.
Biraghi: 5 Anche lui è disorientato. Le stesse difficoltà che ha Laurini da una parte le ha l’ex Pescara dall’altra. Il riferimento è ovviamente al secondo tempo. Nel primo gioca qualche metro più avanti ma non ha praticamente occasione per approfittare di questo fatto per proporre i suoi cross per i compagni.
Eysseric: 4,5 Eysseric o non Eysseric? Non Eysseric, questo è il problema. Sanchez: 6 Forse è l’unico ad avere qualche stimolo per mettersi in mostra nella ripresa. Segna un gol (rarità per lui) e fa partire anche un tiro dalla distanza, parato facile da Viviano.
Babacar: 4,5 La prima opportunità di giocare da titolare in campionato ed è un’opportunità gettata alle ortiche dal senegalese. Così come gettata alle ortiche è una grande palla gol che gli capita sul destro, da solo in mezzo all’area, nel corso del primo tempo. Gil Dias: 5 Altro oggetto misterioso, brinderemo il giorno che lo vedremo quando riuscirà ad incidere all’interno di una partita.
Simeone: 4,5 Dai Giovannino che sei a due passi dalla porta, dai che la metti dentro, non puoi sbagliare. E invece Giovannino sbaglia per davvero il più facile dei tocchi di testa, mettendo fuori. In questo le due punte sono perfette: un gol clamoroso sbagliato da uno e un gol clamoroso sbagliato dall’altro.

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32 commenti

  1. Quando sento certi giornalisti che decantano Simeone come bomber non so se ridere o piangere se quello è un bomber da 20 milioni io sono un alieno venuto da marte.

  2. Cacciate Pioli e la Fiorentina cambierà passo e non FARA’ FIGURE DI MER… COME QUELLA DI OGGI A GENOVA CON LA sAMPDORIA.

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