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L’ennesimo paradosso Uefa: Elliott da “giustiziere” a salvatore del Milan… tutto a danno della Fiorentina

Il proprietario del Milan Yonghong li

La premessa d’obbligo è che ormai di affidabile (per non dire credibile…) nel calcio, italiano come europeo, c’è poco: a partire dalle tempistiche esasperanti con cui è stata emessa la sentenza che ha condannato il Milan, proseguendo con quelle del Tas che solo il 19 luglio, ad una settimana dal preliminare d’andata di Europa League, si degnerà di farci sapere se i rossoneri potranno partecipare alla fase a gironi e di lì a cascata, se l’Atalanta dovrà fare gli stessi preliminari e la Fiorentina stare a guardare, o meno. E poi c’è il paradosso dei paradossi: il Milan in sostanza è sempre stato sotto la spada di Damocle rappresentata dal Fondo Elliott, soggetto che aveva finanziato le operazioni di YongHong Li. Con la mancata restituzione del prestito da 32 milioni di euro, il “patron” cinese è stato messo da parte e proprietario del club di Milano è diventato proprio quel Fondo, che teoricamente avrebbe dovuto rappresentate una sorta di “giustiziere”, in attesa dell’arrivo di un nuovo magnate, ma sicuramente condanna per le sorti europee nell’immediato. Anche perché la teoria Uefa era quella di giudicare il Milan sul triennio precedente e non su quanto accadrà d’ora in poi. E invece viene fuori che il Fondo Elliott vuole rilanciare il Milan (nell’ottica poi di rivenderlo), fornendo garanzie di gestione allo stesso Tas e dunque potenzialmente cambiando anche le sorti della suddetta decisione. Uno scenario piuttosto ridicolo ma che sorprende fino a un certo punto ahinoi e che rischia di materializzarsi. Con buona pace della Fiorentina, di chi si è organizzato ed allenato per un impegno, che invece rischia di non dover più sostenere.

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18 commenti

  1. Se cambiano la sentenza dopo ognuno potrà fare quello che vuole, perché loro lo hanno potuto fare e gli altri no?
    Spero che i signori giudici pensino anche a questo e allora addio al fpf !
    S F V

  2. ASPETTIAMO STO BENDETTO 19 PRIMA DI PIANGERE. SICURAMENTE DOPO TUTTE QESTE MANFRINE NON C E^ DA ESSERE OTTIMISTI

  3. Non conta che la dirigenza e i DV non meritano ,sono 60 anni che tifo la Viola e per 60 anni abbiamo sempre subito.Abbiamo vinto due campionati perché li abbiamo stravinti ,altri li abbiamo persi all’ultima giornata perché eravamo in testa con 1 o2 punti e ce li hanno rubati con arbitraggi scandalosi

  4. L’ho detto fin dall’inizio che non si andava, il bilan e il bilan ed a l’uefa interessa più la loro presenza che la nostra, il fatto stesso che si sia perso un mese per dare una sentenza che al Tas sia ribaltata. Leggete bene l’hanno estromesso solo perché Li non era credibile e non per non aver rispettato il FPF. Quindi chiunque si presenta con una stabilità finanziaria va bene e riabilitato punto SFV

  5. un nuovo proprietario non cambia il fatto che il milan negli ultimi anni abbia infranto le regole quindi secondo me non dovrebbe cambiare nulla

  6. Ma perche’ hanno aspettato tanto a giudicare …..sapevano bene che prendeva tutto il fondo Elliot e rilanciava il milan x poi venderlo…….ormai il calcio e + mafioso della politica……ho l’abbonamento a sky da una vita ….taglio il calcio e non vedo partite italiane ….e tengo sky sport x vedere liverpool e c…….l’italia e marcia fino al midollo……..

  7. Paolo da Grosseto

    Io non ci ho mai creduto, già la prima sentenza UEFA non dava segnali incoraggianti. Direi che la cosa assurda è avere sollevato tutto il casino per poi vederlo finire come una bolla di sapone. Il Milan a livello europeo conta tanto mentre della Fiorentina non frega nulla a nessuno, spero solo che prendano mazzate in tutte le partite.

  8. Era scritto Si, la Uefa è melma e il Milan lo s…… più grande, quello che galleggia meglio. Comunque i DV e la dirigenza Viola non merita l’ E. L. STIAMO A CASA A FARE I PEZZENTI E NON andiamo a farci ridere dietro con una squadra di raccattare !!!!!

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