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L’enorme differenza tra i diciannove anni di Lafont e quelli di Cerofolini

Alban Lafont è stato pagato 8,5 milioni ed ha solo 19 anni. Due fattori che hanno portato una parte dei tifosi viola a porsi alcune perplessità e un interrogativo fondamentale: non valeva la pena di puntare su Cerofolini, che ha la stessa età ed è già di proprietà della Fiorentina? A uno sguardo non attento in effetti il ragionamento torna, ma basta osservare il profilo di Lafont per capire dove sta l’enorme differenza: il portiere francese infatti ha già alle spalle più di cento presenze tra campionato e coppa francese, e quindi una certa esperienza in uno dei principali tornei d’Europa. Cerofolini, invece, non ha ancora esordito in Serie A e probabilmente puntare su di lui come titolare sarebbe stato un azzardo fin troppo audace. La Fiorentina piuttosto ha fatto la scelta più consona, mandandolo a giocare al Cosenza e contando di riprenderlo tra qualche anno, stavolta per affidargli davvero i pali della Serie A.

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5 commenti

  1. Se Cerofolini dovesse risultare buono è una altra supervalenza da incassare per Corvino a cui gliene può fregare di meno della Fiorentina.

  2. Cerofolini è un altro che non ha voluto cambiare procuratore e andare con Corvino Jr. Altrimenti sarebbe ancora a Firenze.

  3. Purtroppo in Italia la mentalità assurda è questa, la Francia vince il mondiale e noi siamo alle pezze. D’altra parte già si vede la mentalità di Pioli che in queste primi due amichevoli fa partire come titolare Eysseric che stiamo provando disperatamente a vendere invece di provare il giovane Sottil.

  4. Lafont ha più di 100 presenze in Ligue 1 perché in Francia (come in Germania, Inghilterra, Spagna, Olanda, ecc) non c’è l’insulsa mentalità che un giovane fino a 22-23 anni non può giocare in serie A perché deve fare le ossa in B o Lega Pro. La nostra usanza e’ buona solo a rovinare le carriere di molti giovani che dopi un anno di panca in Lega Pro o B alle spalle di qualche volpone 38 enne si perdono nella sfiducia e finiscono fra i dilettanti. A 17-18 se un ragazzo e’ forte può (e dovrebbe) fate già parte della rosa della prima squadra così da accumulare esperienza giocando a volte pochi minuti a volte molti minuti a volte stando a guardare

  5. E’ un vezzo prettamente italico quello di aspettare l’età:mi viene voglia di definirli mammoni.Non parlatemi di esperienza,lo stesso Sportello quest’anno si era nascosto dietro la barriera sulla punizione di Bernardeschi.Le partite le puoi perdere sia con i trentenni che con i diciottenni,sempre zero punti fai,poi ricordatevi una cosa,quando si perde si fanno sempre zero punti,sia con i vecchi sia con i giovani.

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