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Ligas: “Della Valle stia attento ai presunti amici”

Il giornalista Franco Ligas ha pubblicato sul suo blog un articolo in formato di lettera al patron della Fiorentina Andrea Della Valle in seguito alla sconfitta dei viola contro il Sassuolo:

“Francamente vostro”…le parole semplici ma sincere di Gaetano e Gino, due tifosi che frequentano il mio profilo, mi hanno fatto riflettere e ho deciso di rimetterci la faccia su cose fiorentine ma non solo. Ho dedicato la mia vita(anche retribuito) al mondo dello sport ed è giusto che, in qualche modo, contraccambi. Parlandone e scrivendone nel bene e nel male sapendo che chi comanda ha già un progetto in mente e perde di vista altre situazioni meritevoli di attenzione e riflessione.
Uno dei casi più evidenti riguarda la Fiorentina. Alla conclusione di una brutta sconfitta, come scialba è stata la partita, Andrea Della Valle ha parlato ai giornalisti.
Fatto clamoroso perché il “mio” vero presidente viola lo ha fatto in trasferta a Reggio Emilia e non nel suo stadio fiorentino.
L’uomo non è cambiato, dopo la sconfitta ha rilanciato subito con l’Europa League e, sono convinto che non finga, la sua presenza vuol dire che è pronto a risalire sul carro viola. Essendo un suo sostenitore credo nel suo progetto ma la invito a guardarsi, due volte, alle spalle ma anche davanti agli interlocutori con i quali parla sempre di Fiorentina.
Ascolti, soprattutto, i dissidenti notoriamente più informati degli allineati. Questi ultimi sono quelli che negli anni hanno demonizzato Prandelli, Montella e Sousa che non solo chiedevano calciatori sempre più validi ma facevano giocare bene le loro squadre.
Oggi la Fiorentina è bruttina, mi creda. Ricordo cosa disse Mihajlovic al suo arrivo a Firenze e come andò a finire, mi ricordo cosa ha detto, per la gioia di miei tantissimi colleghi, cosa ha detto Pioli al suo arrivo per non essere preoccupato. Mihajlovic e Pioli sono i due allenatori scelti in piena autonomia da Pantaleo Corvino. Ci rifletta, mediti e decida al meglio. Ieri una sola cosa non mi è piaciuta, questa: “Stiamo cercando di riaprire un ciclo, anche se non più come prima visto che non c’è più Davide. Se tutti insieme siamo dalla stessa parte possiamo fare grandi cose in futuro”. Per avere tutti dalla sua parte, caro Andrea, deve costruire una Fiorentina che abbia un futuro e non sia un escamotage per arricchire le casse della società. Poi ha ricordato la scomparsa di Astori, un dolore per tutti ma è il dramma per i familiari che, forse, desiderano silenzio e rispetto. Non coinvolgendolo in fatti terreni come sono le vittorie e le sconfitte.

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23 commenti

  1. Andrea, più chiaro di così.
    Mi sembra evidente, tanto per stare sul titolo, che centra perfettamente il cuore dell’articolo, che il buon Piras, faccia riferimento ai “presunti amici”, alla pletora di gente che gli scodinzola intorno.

  2. Gli sciacalli, attratti dal fetido odore di tutto ciò che è abietto e spregevole, continuano a girare più affamati che mai. Vero etpetalasna? Occhio che nella carne putrefatta si annidano i franchini antonio.

  3. Per uno che vuol parlar chiaro caro Ligas sei veramente criptico, abbi il coraggio di essere chiaro o forse aspiri ad un posto da politico anche te, in tal caso sei perfettamente in linea con la categoria ovvero non dici un bel niente solo aria fritta

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