Mandragora: “Jovic è un ragazzo d’oro e non deve essere etichettato. L’Atalanta non è cambiata, sarà uno scontro diretto. Conference? Anche noi ci siamo chiesti il perché di questo inizio”

Rolando Mandragora, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato delle dichiarazioni a Radio Bruno commentando il suo compagno Luka Jovic e l’esordio in Conference League:

Jovic sta bene, è un ragazzo d’oro e sa stare bene con tutti nello spogliatoio. Ha grande umiltà e, secondo me, è in quella fase di adattamento in cui ci sta che a qualcuno ci voglia più tempo. E’ forte e non vediamo l’ora di esultare insieme a lui. Jovic non deve essere etichettato per il suo linguaggio del corpo perché ha voglia di migliorare. Spero possa fare tanti gol perché si impegna davvero tanti tutti i giorni”.

Sulla partita contro l’Atalanta: “Può ancora essere uno scontro diretto. Per me non ha cambiato modo di giocare: è una squadra fisica che gioca uno contro uno a tutto campo. Noi faremo la nostra partita, il nostro obiettivo è fare più punti possibile e poi solo alla fine tireremo le somme”.

Poi un pensiero sulla Conference League: “Anche noi ci siamo fatti delle domande sul perché dei brutti risultati, ma solo col lavoro possiamo riprenderci. In Scozia non possiamo sbagliare, va fatto punteggio pieno”.

Guarda i commenti (4)

  • La squadra è stata indebolita, grazie Giobbarone ed a bRocco, il resto son chiacchere.....

  • Non possiamo più sbagliare in nessuna gara e in nessuna competizione.

  • perchè quelli nuovi arrivati sono piu scarsi di quelli dell anno scorso...ecco perchè siete partiti male!!!

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