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Né carne né pesce. Benassi, dimostraci chi sei

L’acquisto di Marco Benassi è arrivato come un fulmine a ciel sereno, un colpo che ha rivitalizzato un ambiente depresso da un calciomercato, come quello estivo, che ha regalato poche gioie e tanti dolori ai tifosi della Fiorentina. Certo, dieci milioni già all’epoca erano tanti ma l’ex capitano del Torino sembrava un investimento sicuro: giovane (la carta d’identità recita 1994) ma allo stesso tempo esperto (più di cento partite in Serie A), l’identikit perfetto per una squadra come quella viola che vuole provare a riaprire un ciclo. L’ambientamento non è stato dei più semplici, complice quel 4-2-3-1 che non esaltava le caratteristiche di Benassi. Poi il passaggio al 4-3-3, che di fatto ha segnato la rinascita dell’ex granata come dimostrano le tre reti realizzate consecutivamente (Benevento, Torino e Crotone). Di colpo, però, come tutta la Fiorentina, Benassi si è spento e nelle ultime partite non ha praticamente lasciato traccia: per questo il rush finale di stagione, anche se la banda di Pioli ha ormai poco da dire al campionato, sarà importante per capire quale ruolo potrà ricoprire nella squadra del futuro.

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4 commenti

  1. Claudio di Ferrara

    Dire che è un bidone vuol dire non capire un ca… di calcio. È in grossa difficoltà come Simeone in una squadra modesta cin un tecnico modesto . La.mia seconda squadra è quell dei fratelli granata e l’ho visto spesso . Buon giocatore ,non certo un fuoriclasse !

  2. le occasioni non gli sono mancate ma in campo è più dannoso che utile(come evidenzia jerac) quindi a questo punto non avendo più traguardi meglio lasciarlo fuori e provare altre soluzioni ma con pioli la vedo dura che pure nei cambi non mi pare un cima. Dabo a rinforzare la mediana per proteggere la difesa per me è più utile al momento.

  3. La sua carriera parla da sè, è sempre stato nè carne nè pesce. Bastava aver guardato una decina di partite del Torino negli anni scorsi. Ma Corvino pensava di essere il più furbo di tutti, come al solito, e credeva di rinforzare la Fiorentina andando a prendere un panchinaro di una squadra che l’anno prima ci era arrivata dietro. Nemmeno nelle migliori barzellette.

  4. Mi sembra incredibile che si nutrano ancora dubbi sulla reale consistenza di Benassi, ma cosa gli rimane da fare all’ex torinista per dimostrare di essere un bidone? Tocca quattro palloni a partita, sempre fuori dal gioco quando i ritmi della partita sono alti (quasi sempre nel calcio moderno), abulico, modesto tecnicamente, poco portato al pressing ed alla fase difensiva. Personalmente lo conoscevo e non avevo dubbi sulla sua inconsistenza, ma quanto ci mettono stampa, tifoseria e soprattutto Pioli a capirlo? Quando ricominceremo finalmente a giocare in undici? Ok, è costato dieci milioni, ma è giunto il momento di considerare quei soldi buttati nel cesso e voltare pagina.

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