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OGNI VOLTA CHE PARLA ANDREA DELLA VALLE FIRENZE SI DIVIDE. E’ COME SE FOSSIMO TORNATI A FEBBRAIO IN UN COLPO SOLO

Andrea Della Valle non se ne abbia a male, ma la sensazione è che, ogni volta che prende la parola, la città si divida ancora di più, che tornino, almeno in una parte della tifoseria, la rabbia e il distacco. Il comunicato del cuore della Fiesole la dice lunga sulle tensioni, ormai alla luce del sole, tra una bella fetta di Firenze e la proprietà gigliata.

Andrea Della Valle, quando parla degli abbracci e dell’affetto della piazza di Moena nei suoi confronti, si racconta una storia che esiste solo parzialmente. Dieci, venti, cento persone, in villeggiatura sulle montagne del Trentino, non possono essere nel bene e nel male un campione rappresentativo. Questo per fare cronaca, per essere oggettivi. Poi ci sono le frasi sul nuovo stadio, che hanno fatto imbufalire il sindaco Nardella. L’asticella dell’Europa e del ‘settimo posto’ da raggiungere. Chiarendo, magari, che con il settimo posto l’Europa non è sicura. E poi c’è la solita conferenza stampa, che scontenta tutti. Perché non è una conferenza, ma la solita chiacchierata ‘informale’ alla quale ormai la Fiorentina ci ha abituati da anni. Tutti in piedi, quasi impossibile fare domande e ascoltare le risposte. E allora, sia per i giornalisti che per chi risponde, diventa difficile trovare un filo logico, approfondire, fare chiarezza.

Questo il colore. Il resto, appunto, sono i contenuti e la sensazione che dopo la tristissima vicenda Astori e una ‘pace’ doverosa, il nastro sia stato nuovamente arrotolato. E si ricominci dallo scorso febbraio, che si torni indietro a quei giorni e ad una contestazione che presto potrebbe ricominciare in modo ufficiale. Una cosa però diciamola: mai come negli ultimi anni i Della Valle sono stati chiari. Autofinanziamento, obiettivo massimo Europa League, difficile trattenere i campioni davanti ad offerte faraoniche, pareggio di bilancio. Simile, molto simile, a quel famoso ‘vivacchiare’ del quale parlava Diego Della Valle qualche anno fa. Poi, c’è e ci sarà, chi si accontenta e chi no. Perché i Della Valle erano arrivati con altre ambizioni, con altri progetti, con altre parole. Erano sempre al campo, sempre pronti a metterci la faccia, anche con quei campioni (Toni, Mutu ecc) che ad un certo punto avevano deciso di lasciare Firenze.

Oggi è tutto cambiato, oggi loro sono cambiati. Firenze invece è sempre la stessa. Rimane invece la sensazione, come lo scorso anno, che la squadra, che l’allenatore, che il gruppo sia davvero solido. E che a Moena si sia lavorato lo stesso bene, per far crescere la consapevolezza di uno spogliatoio che dovrà far meglio dello scorso anno per essere promosso. In attesa di un mercato che ancora deve decollare ma che, osservando le promesse, per la prima volta non vedrà partire nessun big. Il che non è poco, visti i tempi. Poi ci sarà il campo, ci sarà il campionato una stagione senza Europa League. Come aveva decretato il campo. A suo tempo lo scrivemmo che, con ogni probabilità, il Tas avrebbe ribaltato tutto. E diciamoci la verità, forse concentrarsi soltanto sul campionato e sulla Serie A può essere davvero la cosa migliore. Il tempo dei sogni e della ambizioni sembra ormai troppo lontano. E la ‘pax’ tra tifoseria e proprietà sembra essere già finita.

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49 commenti

  1. Cari Della Valle premetto vi ho sempre difeso, oggi mi sono ricreduto, spero che arrivi un nuovo proprietario, è chiaro il vostro atteggiamento avete capito che potete guadagnare con la Fiorentina con i giovani, visto che siete incapaci a gestire al meglio una squadra di calcio, visto che avete rotto con l’ambiente viola è meglio per tutti che vendete la squadra, penso che ora si possa trovare un acquirente serio. E’ ora di smetterla di prendersi in giro.

  2. Non hanno ancora capito che sono i proclami che danno fastidio…adesso possiamo comprare senza vendere nessuno..vogliamo riportare la FIORENTINA dove merita di stare cioè in europa…al momento non ci sono soldi..i giocatori in esubero non li vuole nessuno e l’unica speranza è la percentuale di rebic per prendere i tre titolari mancanti..al momento in questa valle di lacrime siamo molto più deboli dell’anno scorso..SENZA IL COMPIANTO ASTORI..SENZA BADELJ..SENZA SPORTIELLO CHE NON SARÀ UN FENOMENO MA È DA VERIFICARE SE IL NUOVO GIOVANE PORTIERE SIA MEGLIO..CI METTIAMO L’INEVITABILE CONTESTAZIONE CHE ACCOMPAGNERÀ LA PROPRIETÀ SI PREANNUNCIA UN ANNO DIFFICILISSIMO..UNICI CONTENTI I DDVBOYS CHE A PARTE TRE O QUATTRO CHE SONO ANCHE SIMPATICI SARANNO PRODIGHI DI COMPLIMENTI ALLA CAMPAGNA ACQUISTI DEL LORO PADRONE..SONO LA ROVINA DELLA VIOLA..FV

  3. Ora basta con i Della Valle, mi viene da ridere alla mega illusione, a cui anche io dopo la morte del capitano, avevamo creduto di un possibile rilancio, il mercato inesistente di quest’anno e le parole di ADV mi hanno fatto definitivamente capire che con loro non c’è più speranza, siamo più deboli dell’anno scorso, il rischio di prendere la residenza nella parte destra della classifica, considerando che tutti glia altri si sono rinforzati è altissimo……ora basta andatevene!!!!!

  4. Dietro la farsa dello stadio ( perché anche quella è una farsa dei DV) anche i politici fiorentini finalmente si renderanno conto di chi sono i DV!! Il loro tempo sta scadendo…… finalmente…..

  5. Se non riusciamo a CACCIARE i marchigiani sarà sempre peggio, quindi bisogna che adesso anche la politica inizi a fare la propria parte… E sarà anche il momento di farsi sentire con Corvino perché una buona parte dello scempio a cui stiamo assistendo è colpa sua, grazie a tutta quella caterva di pippe prese per una montagna di soldi e adesso irrivendibili… LIBERIAMO FIRENZE!

  6. David, con CG hai anche into una coppa Italia e una super coppa in più hai potuto vedere dei veri campioni indossare la maglia viola e lottare fino ha quando non si è fatto male Bati per lo scudetto , idem con i Pontello abbiamo lottato fino alla fine per lo scudetto poi rubatoci , con i DV in 12 anni perché quelli della B e C non li conto zero titoli , in più anno dopo anno prima anno 2008 lotteremo per lo scudetto nel 2011 , poi siamo passati ad essere il 4 posto l’obbiettivo fino ad oggi che è il 7 posto l’obbiettivo , con varie dichiarazioni una su tutte per una Fiorentina che vivacchia i DV non servono e altre dichiarazioni poi smentite dai fatti, sui 50 ml per il mercato be ne hanno donati 35 per il Colosseo te veramente credi che due che hanno un patrimoni di quasi 3 ml di dollari gli faccia fatica investire 50 ml …………………………dai su

  7. In tutta questa situazione ho la sensazione, bruttissima, che i della valle abbiano approfittato della morte di Astori per avere una tregua con i tifosi e che invece non ci sia mai stata la volontà di riavvicinarsi alla piazza. Ecco, se questa sensazione corrispondesse alla verità (ma purtroppo non sarà mai dimostrabile) sarebbe davvero un atteggiamento da vigliacchi.

  8. Il problema è che non sono sinceri. Non puoi dire ad ogni sessione di mercato che sarà l’ultima volta che si tira la cinghia e che dal prossimo si compra senza più bisogno di vendere. Sembra come il cartello nei bar “oggi non si fa credito ma domani si”.. Per mesi si parla di questo o quel giocatore e poi alla fine ci si accorge che i soldi non ci sono mai.

  9. Andrea Della Valle può dire quello che vuole e lo stesso i giornalisti e i tifosi, ma i fatti parlano chiaro: l’interesse della proprietà nei riguardi della Fiorentina è solo ed esclusivamente economico. La parte tecnica non interessa, a loro basta mantenere la categoria per il resto l’unica esigenza è far crescere qualche giocatore per poi rivenderlo e fare plisvalenza, ed è per questo che Corvino continua a comprare giocatori per la Primavera. Tutto il resto (compresi i tifosi, anzi soprattutto i tifosi) a loro non interessa.

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