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PECCATO MORTALE

Andiamo oltre la banalità del caso e cerchiamo anche di superare il luogo comune del “a Napoli ci sta di perdere”. Per carità, è vero, ci mancherebbe altro, anche perché conosciamo il fatto che la formazione partenopea vuol essere competitiva sia in campionato che in Champions League, però al San Paolo abbiamo assistito a quello che, secondo noi, è un peccato mortale.

Davanti alla Fiorentina non c’era uno schiacciasassi, ma c’era un Napoli con dei valori, ma anche con dei limiti, soprattutto per il fatto che ha cambiato guida (e conseguentemente modo di stare in campo) nel corso dell’estate. Dietro gli azzurri hanno faticato molto prendendo la bellezza di sei reti nelle prime tre partite giocate e solo con i viola hanno saputo tenere la porta inviolata. Per tutti questi motivi crediamo che Pioli e i suoi, rischiando di più ed essendo più intraprendenti, avrebbero anche potuto far loro l’intera posta.

L’impressione che hanno avuto in molti, a torto o a ragione, è che la Fiorentina si sia, col passare della partita, accontentata di uscire dal campo con uno 0-0, chiudendo bene gli spazi dietro ma non riuscendo a ripartire e ad incidere davanti. Tant’è che alla fine abbiamo annotato un solo vero tiro in porta, quello scagliato da Eysseric dalla distanza sul quale Karnezis ha dovuto fare un intervento difficile per mettere in angolo.

Insomma, a conti fatti, qualche recriminazione resta perché talvolta rischiare di più si può e può anche convenire farlo.

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20 commenti

  1. Triglia di scoglio

    ARISTARCO SCANNABUE E IO CHE HO DETTO?

  2. Marius, una squadra camaleontica, la costruisci con il tempo, se cambi troppo quando ancor la squadra nn ha assimilato lo schema base, crei solo confusione nella capoccia dei giocatori.
    Io nn attribuirei colpe particolari a Pioli.
    La prudenza poi, con la squadra più giovane del campionato è d’obbligo.
    Fra perdere 1-0 o 3-0, c’è molta differenza. In un momento di costruzione come questo, prova a prendere un paio di scoppole e poi mela racconti.

  3. Pioli ha un difetto da togliere subito, ha troppi timori reversiali e poco coraggio nell’attaccare. Serve più cattiveria, più convinzione. E deve capire quando i giocatori non sono in giornata, non sempre ci arriva.

  4. aristarco scannabue

    TRIGLI DI SCOGLIO. CERTO. L ALLENATORE GIUSTO X UNA PROPRIETA MEDIOCRE CHE PRESENTA SEMPRE DELLE SQUADRE MEDIOCRI

  5. Si sono d accordo con SDC. Effettivamente l impressione che la squadra si accontentasse dello 0 0 penso sia stato un pensiero collettivo. Non mi sento di dare farne però una colpa a Pioli. Siamo una squadra giovane e forse certe volte non si riesce ancora a mettere sul terreno di gioco i dettami dell allenatore. Io ho l impressione che si sia persa l occasione di vincerla…sorattutto pensando che a parer mio la trasferta di mercoledì sarà più dura. Comunque mi sento fiducioso x il futuro. Spero di assisitere ad un campionato x noi divertente e spero che non si sottovaluti la coppa italia…

  6. Tifolamagliaviola

    La difesa e´solida ma non imbattibile, ogni tanto vanno nel pallone quei 5 minuti sufficienti per prendere un goal. E’ una questione di concentrazione piu’ che altro. Veretout e’ sprecato dietro, pero’ volendo continuare cosi’ sposterei in avanti Benassi che ha nel goal la sua dote migliore. Eysseric e’ migliorato ma continua ad esser leggerino per il campionato italiano soprattutto in fase di non possesso.

  7. Assolutamente d’accordo con Re Leone. Edimilson centrale ci sa stare, e comunque ci sa stare meglio di Veretout, di gran lunga il nostro miglior interno con licenza di uccidere. Tenendolo dietro si ottiene che: 1- non è più il miglior centrocampista in quanto non nel suo ruolo 2- ci perdiamo la sua qualità davanti. Quindi Benassi (finché è in palla), lo svizzero dietro e Veretout interno

  8. Thereau simeone chiesa trio d attacco finchè PJACA NON VA IN FORMA..A CENTROCAMPO VERETOUT EDILMINSON BENASSI PERCHÈ FA GOL ANCHE SE GERSON È SUPERIORE..DIFESA OK..I DUE PORTIERI OK..FV

  9. Anche un grullo capisce che tra perdere 0 a 1 o 0 a 3 non c’è nessuna differenza in classifica: sempre di zero punti parliamo. Al goal di Insigne mancava ancora un quarto d’ora alla fine eppure nessuna reazione. Oggi in serie A, tranne con una, si può fare risultato con tutte, c’è un evidente livellamento verso il basso come dimostra il Chievo che si è preso un punto all’Olimpico. Pioli gestisce una rosa valutata 150 milioni e ha sempre detto di avere una squadra con qualità, non undici ronzini molti dei quali, però, giocano nelle rispettive Nazionali. È pagato per farla rendere al massimo delle sue potenzialità. Lo faccia. A cominciare da mercoledì

  10. Triglia di scoglio

    Tagomago quello che dici puo’ anche essere giusto ma c’e’ da riconoscere che , finalmente, la proprieta’ ha trovano l’allenatore giusto per il loro fabbisogno e con lui probabilmente raggiungeranno il loro obbiettivo in barba di Firenze.

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