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A piccoli passi ma preparando già il futuro: l’unica strada della Fiorentina

A piccoli passi, tradotto: a piccoli investimenti, su giocatori ancora non esplosi e possibilmente giovani. E’ una strada obbligata per la Fiorentina ed anche un po’ scontata, ma negli anni passati si è andati più volte fuori strada sul mercato: superfluo ricordare il gennaio 2016 ma anche l’estate dopo, tra Diks, Milic, Salcedo, Cristoforo, Toledo, De Maio che al capitale tecnico viola non hanno aggiunto quasi niente, nel presente ma soprattutto in prospettiva. Per questo anche pescare un sostituto al partente Sanchez può diventare operazione non banale: prendere il classico mestierante in prestito francamente saprebbe di molto poco. Meglio magari puntare, pur a bassi costi (a piccoli passi quindi) su un giovane da lanciare più concretamente magari nella prossima stagione. Ruolo che il ceco Soucek, o chi per lui, potrebbe interpretare alla perfezione, ferma restando l’incertezza sul suo valore in campo.

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5 commenti

  1. Premesso che assurde ripartizioni dei diritti televisivi creano un gap sempre più grande anno dopo anno tra le prime cinque e le altre, che uno stadio di proprietà a Firenze mai verrà costruito , l’unica soluzione percorribile è quella attuata dalla società che punta ad acquisire giovani validi da crescere e poi rivendere al momento opportuno per creare la ricchezza altrimenti inesistente per competere con investitori stranieri. Tutto questo non vuol dire che non si possano fare squadre interessanti come quella di quest’anno, che personalmente trovo molto ma molto più divertente e appassionante di quelle degli ultimi tre anni…

  2. Il futoro viola passa esclusivamente da un fatto cruciale se i DV vanno via o no ,se vanno via non ci sono certezze ma trovarne di peggiori credo sia difficile ,se restano non ci si schiodera da questa situazione di galleggiamento senza ambizioni .

  3. Ma che Soucek bisogna ma prendere Lobotka

  4. Quoto Sergio al 100%100

  5. sta tutto nella lungimiranza e nelle capacità del dg che fa il mercato. i risultati fino ad ora sono scadenti. quando sento parlare di acquisti di giocatori tipo Antonelli mi cadono le braccia. La tomba dell’autofinanziamento, tutto l’opposto di come un dg deve comportarsi e purtroppo non vedo persone (giornalisti, opinionisti, siti web) che prendano le distanze da tale filosofia di mercato.

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