Niccolò Pierozzi: “Il prestito è stata una scelta condivisa. Avere tanti ragazzi della Fiorentina qui a Reggio aiuta. Italiano e Inzaghi sono simili”

Il calciatore di proprietà della Fiorentina Niccolò Pierozzi, attualmente in forza alla Reggina in prestito, è intervenuto a Radio Bruno Toscana: “Quest’anno, anche con la Fiorentina, abbiamo deciso di arretrare la mia posizione in campo. Il mister, qui a Reggio, mi sta dando fiducia ed è stato un bell’inizio. Sono molto contento. Trovo somiglianze tra Inzaghi e Italiano, entrambi sono molto aggressivi nel loro stile di gioco”.

Sul suo ambientamento alla Reggina: “Avere punti di riferimento nel nuovo spogliatoio aiuta sicuramente. La colonia della Fiorentina è stato un vantaggio per me. So che la società mi segue con grande attenzione e mi fanno sentire sempre il supporto. Prestito? Scelta condivisa, avevo bisogno di questo tipo di percorso. Crescita? L’esperienza farà tutto”.

Su cosa preferisce: “Attaccare o difendere? Attaccare. Ci sto lavorando tanto. Di fronte, spesso, ti trovi avversari che hanno gamba e malizia. Bisogna sempre imparare, io ci sto provando. Futuro? Vediamo, siamo partiti con l’idea di un reinserimento nella Fiorentina, ma c’è tempo e sono concentrato su cosa succede qui alla Reggina“.

 

Guarda i commenti (4)

  • Forte forte questo ragazzo....Con lui e Dodo, potenzialmente, abbiamo la fascia destra a posto per i prossimi 5 anni almeno...

  • Il bello è che il ragazzo è ambidestro e forse a sinistra è anche più forte.qualcuno ha detto che somiglia a di Lorenzo ed ha ragionissima

  • Oltre a Niccolo’ c’è anche il fratello gemello Edoardo già esperto di B avendo fatto un ottimo campionato intero nell’Alessandria lo scorso anno.
    Anche quest’anno Edoardo è in B nel Palermo dove io non lo avrei mai mandato in quanto mi sembra una Societa un po’ casinista e incasinata , ma è tutta esperienza che si sta facendo. Di certo è che la Fiorentina avrà due pianticelle utili per la rosa di prima squadra e non saranno le sole perché dello stesso valore sono Krastev Bianco Favasuli e Gori e altri tre o quattro immediatamente dietro come Toci Distefano Amatucci e Capasso.

  • Il sentiero è tracciato. Niccolò quest'anno spiccherà il volo per poi tornare a Firenze da protagonista. Dispiace non averlo già in rosa, ma saprà imporsi, ne sono convinto.

Articoli correlati