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Pioli: “Al posto di Badelj ho Dabo e Cristoforo ma ho provato diverse soluzioni. L’attacco? Non è un problema di egoismo”

In conclusione di conferenza stampa l’allenatore viola Pioli ha commentato anche le possibili soluzioni per rimpiazzare Badelj: “Vincere partite nel girone di ritorno è difficile perché sono poche quelle che migliorano l’andata, gli obiettivi ci saranno domani ma dovranno esserci anche a Udine, con il Benevento, al Torino e alle altre. C’è una stagione da finire, in cui determinare il nostro futuro con le nostre prestazioni. Soluzioni per Badelj? Ho provato soluzioni dappertutto, in mezzo al campo ci saranno Dabo, Cristoforo come possibili sostituti… in mezzo al campo è laddove dovremo trovare la fluidità del nostro gioco e della nostra manovra. La squadra deve avere dei principi da rispettare, a prescindere che sia Badelj o meno; ogni squadra deve rendere le proprie caratteristiche il più vantaggiose possibile. Lo stage della Nazionale? Sono ragazzi che stanno crescendo ma credo che tutti e tre (Benassi, Chiesa e Biraghi) possano fare meglio, è un premio al lavoro quotidiano ma è un’esperienza che potrà arricchire il loro bagaglio. Vlahovic? Che i giovani facciano dichiarazioni importanti ci sta, bisogna essere ambiziosi. Poi però bisogna passare ai fatti, ha delle buone potenzialità ma è molto giovane e quest’anno non sta giocando, per cui è una situazione particolare, ci vorranno tempo e pazienza. Troppo egoismo in campo? Ci arrabbiamo molto perché ultimamente nelle situazioni in cui creiamo c’è più la nostra abilità che i demeriti altrui e non riuscire a sfruttarla è un peccato. E’ più questione di lucidità che di egoismo, anche se l’egoismo è naturale per gli attaccanti, si tratta di fare la scelta giusta al momento giusto. Sono situazioni che dovremo migliorare anche domani, non abbiamo tanti duelli che possiamo vincere per creare la superiorità numerica, ci arriviamo sempre con la manovra, ma bisogna diventare più cattivi”.

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3 commenti

  1. Finalmente ha capito che il presente determina il futuro. Non ci sono gare impossibili, tutte sono importanti. Oggi bisogna vincere. Il problema alla conclusione è che ognuno pensa ai propri interessi e non a quello di squadra. In mezzo le soluzioni ci sono.

  2. Esonero subitaneo! …….ps via i ciabattini da Firenze!!!

  3. Le grandi squadre finalizzano le occasioni che creano..le piccole invece corrono,si affannano,tirano ma non concludono..la differenza e’ data dalla classe,hai voglia di dargli la ceretta per lucidarli!

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