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PIOLI MANDA LE SUPERCAZZOLE A FARE UN BEL GIRO LUNGO

In attesa di vedere e capire come sarà e come si esprimerà la Fiorentina di Stefano Pioli, c’è una cosa che possiamo già dire con certezza avendo avuto modo di ascoltare il nuovo tecnico viola: le supercazzole sono solo un lontano ricordo e sono state mandate, col nuovo corso, a fare un giro bello largo. Con Pioli si va dritti al punto e non c’è la minima possibilità di fraintendimenti. Fraintendimenti che hanno minato il rapporto tra Sousa, il suo predecessore, e l’ambiente (non solo tifosi, ma anche i giornalisti).

Pioli parla chiaro dunque. E’ chiaro quando dice “mi è stata promessa una squadra competitiva” e anche quando spiega che sapeva che la vecchia rosa era giunta “a fine ciclo”. Insomma è stato avvisato che ci sarebbero stati dei cambiamenti radicali, ma ha deciso lo stesso di tornare a Firenze, città alla quale è legato visti i suoi lunghi trascorsi da calciatore.

Parla chiaro, e sembra anche crederci, quando dice “abbiamo una buona base da cui ripartire”. Una base che prevede Sportiello, Astori (probabile, nuovo, capitano), Vecino (clausola rescissoria permettendo), Chiesa e Saponara, anche se quest’ultimo è infortunato e non può allenarsi con gli altri.

Dopo due anni di “basculanti”, “transissioni”, “emossionale” e altri termini astrusi, c’era bisogno sicuramente di più chiarezza e un piccolo, ma significativo risultato, c’è da dirlo, la Fiorentina lo ha ottenuto.

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46 commenti

  1. SUPERCANNABILOVER..pioli non lo avrei preso ma adesso che è viola…VIVA PIOLI..FV

  2. Supercannabilover

    Cisko, anche se mi stai sulle palle ti devo dare ragione. Un esempio per chi criticava sousa perche’ metteva sanchez in difesa faccio presente che Pioli metteva Medel difensore centrale e si e’ permesso di mettere in panchina icardi come il portoghese ha fatto con bernardeschi.

  3. Eehhhhh??? Ma che stai a dire ? A proposito di supercazzole …..

  4. Caro del corona abbiamo Capito che Sousa non ti stava a genio. Ricordati che con una squadra di raccattati ci ha portato a sognare al primo anno in Italia!
    Poi a gennaio zero rinforzi e l anno successivo peggio mi sento…on questo articolo mancava solo un elogio ai della balle gnigni o corvino bah
    Se il suo capo redattore per lavorare le facesse usare una olivetti invece degli strumenti di ultima generazione vorrei proprio vedere se non manifestasse malcontento
    Se proprio vogliamo essere precisi…Sousa è stato nella prima stagione un innovatore e ha fatto un ottimo lavoro. Non mi è andato giù l’ultimo Sousa, quello che non aveva voglia (o almeno non dava l’impressione di averla) di dedicarsi alla Fiorentina e che faceva le cose giusto per contratto. Le ragioni possono essere anche migliaia, compreso il fatto che non gli abbiano dato i rinforzi richiesti, ma se un mio redattore non è contento può tranquillamente venire a dirmi, Stefano, così le cose non vanno bene e si trova una soluzione che vada bene a tutti, compresa la separazione. Un saluto S.D.C.

  5. Supercannabilover

    re leone (?!) fino all’ufficializzazione eri perplesso sul suo arrivo, adesso hai cambiato magicamente considerazione? un’altra domanda, hai imparato cos’e’ l’eredivise e che l’herenveen non e’ qualcosa che si mangia?

  6. Sportiello e saponara buona base hahahahahahahahahahahaahahahahahahahahahahahahahahahshshsshhsshsh
    Il caldo
    Che volevate dicesse un allenatore arrivato da nemmeno un mese???

  7. No non lo so spiegacelo tu genio

  8. Ho avuto modo di conoscere il mister a Moena …mi piace é una persona diretta …sono sicura che ci conquisterà a tutti

  9. Pioli persona seria e gran lavoratore..sousa solo uno psicopatico che faceva i dispetti..comunque dalle frasi di pioli noto che comincia a dubitare e sapete già a cosa…FV

  10. Sì ch'io fui sesto tra cotanto senno

    Caro S.D.C. cerchiamo di essere obiettivi su Sousa di seguito pubblico un articolo ( non tuo o di questo sito ) di due anni fa che comunque esprimeva il pensiero di TUTTI ….tifosi giornalisti ed esperti vari

    Moena, 9 luglio 2015 – Sotto il sole (finalmente!) di Moena a mezzogiorno, Paulo Sousa corre a lungo facendo giri di campo e allunghi alla fine dell’allenamento mattutino della Fiorentina, nel terzo giorno di ritiro in Val di Fassa.

    Il tecnico portoghese, insieme ai suoi collaboratori, sta mettendo in atto i suoi metodi di allenamento fatti di molto dialogo con tutti (e con ognuno) i giocatori, di molta tecnologia per analizzare le prestazioni dei singoli (tra il suo tablet e varie apparecchiarture sofisticate) e di qualche “trucco” psicologico.

    Per esempio, Sousa ha deciso di cambiare la disposizione dei giocatori a tavola durante i pasti: non più tutti seduti intorno a un unico tavolo, ma tanti tavoli dove ognuno sceglie, liberamente, dove sedersi. Un modo per studiare bene le dinamiche del gruppo e dei gruppi che si formano.

    Gli allenamenti durano un paio d’ore, o poco meno, mattina e pomeriggio: Sousa fa fare molto lavoro in palestra e poi in campo molto possesso palla: prima con esercizi specifici, poi con partitelle (senza porta) dieci contro dieci con quattro jolly (che appoggiano il pallone ora verso gli uni, ora verso gli altri). Partitelle alle quali partecipa anche un Giuseppe Rossi che appare in forma e voglioso di rientrare presto in partita, anche se, per ora, sui contrasti va con molta e comprensibile prudenza. Nelle pause delle varie partitelle, Sousa si ferma a parlare con i giocatori, uno per uno, per spiegare certi movimenti, fare rimproveri, correzioni, incoraggiamenti.

    Sousa, grande comunicatore, si ferma anche a parlare con i giornalisti con grande cortesia: presenta il suo staff (dicendo: “Siamo tutti fiorentini”), chiacchiera con loro alla fine del suo allenamento e così via. E’ vero che un allenatore viene giudicato dai risultati, ma come metodi, disponibilità, simpatia e capacità di comunicare il tecnico portoghese è partito con il piede giusto.

    E fino a quell’infausto gennaio 2016 è stato tutto un escalation di complimenti …l’allenatore con i libri di Coelho sotto il braccio , le mamme gli facevano baciare i bambini in odore di santità ed i selfie al parterre di Tribuna si sprecavano….
    Poi è cambiato tutto ed i commenti negativi sul supercazzolaro portoghese si sono sprecati.
    Da qui la domanda …PERCHÉ SOUSA HA CAMBIATO IL SUO MODO DI ESSERE ??
    Adesso è partito il treno di San Stefano Pioli …..ci risentiamo a Gennaio 2018 per capire che una società forte fa un allenatore forte !

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