Pizarro: “Fiorentina ha sopperito alla pedina che gli hanno tolto a gennaio e merita l’Europa. Torreira mi somiglia. Gonzalez? Voglio essere onesto…”

Foto: Bressan/Fiorentinanews.com

David Pizarro nella sua carriera di calciatore ha vestito sia la maglia della Fiorentina che quella della Roma. Il match di stasera ha dunque valenze importanti per lui: “Mi auguro che i viola tornino già quest’anno a fare le Coppe – ha detto al Corriere dello Sport-Stadio – se lo meritano, specie per come la squadra ha sopperito alla partenza della pedina che gli hanno tolto a gennaio”.

Il riferimento è a Vlahovic: “Se mi aspettavo questo epilogo? No, sia perché il ragazzo in estate aveva parlato di rinnovo sia perché credevo che sarebbe rimasto almeno fino al termine del campionato. Poi però la Fiorentina ha fatto le sue scelte”.

Un giocatore viola lo ha sorpreso per il rendimento che ha tenuto in campionato: “Torreira, senza dubbio. Per indole e caratteristiche ricorda un po’ me anche se ci tengo a dire che io sono un po’ più alto (ride, ndr). Lucas ha trovato l’habitat giusto in cui affermarsi dopo aver girato tanto. Gli auguro di rimanere a lungo a Firenze e di diventare uno dei leader”.

Quanto a Gonzalez: “Voglio essere onesto, per quanto visto in Nazionale lui può e deve dare molto di più. La sua stagione a Firenze non mi ha impressionato mentre invece con l’Argentina ha dato spesso prova di essere di un altro livello”. 

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  • I vari Gonzalez e Ikonè, essendo giocatori che comunque puntano molto sulla velocità, con Italiano non renderanno mai al 100% secondo me, perché partiamo molto poco in velocità. Paradossalmente con Italiano renderebbe molto di più un giocatore più lento e tecnico come Ilicic se messo al loro posto. La prova di questo è il fatto che Saponara giochi molto spesso titolare, provate ad immaginare un giocatore più forte con caratteristiche simili in quel ruolo (tipo l'Ilicic dei tempi d'oro appunto). L'unico problema è che certi giocatori costano parecchio, però credo che gli interessamenti per Isco e Luis Alberto vadano in questa direzione; se li prendessimo entrambi, uno da mettere esterno/seconda punta e uno a centrocampo al posto di Bonaventura/Castro, sarebbe una squadra letale nella costruzione offensiva. Non dico comunque di giocare eventualmente e per forza con 2 trequartisti come esterni, può essere sia nelle idee del mister di mantenere un esterno molto tecnico e un altro più scattante tipo Nico/Ikonè per quei pochi contropiedi che ci capitano.

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