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Pochi dubbi su Pioli ma qual è la strategia della Fiorentina?

Le difficoltà di Pioli ad ottenere la buonuscita che vuole dall’Inter è un passaggio naturale in un rapporto di lavoro interrotto bruscamente, ma non ci sono poi tanti dubbi sul suo approdo alla Fiorentina e anche il procuratore del tecnico a Fiorentinanews.com l’ha fatto capire. Dunque Pioli sarà il primo tassello da cui ripartire (e non Di Francesco perché la clausola da 3 milioni di euro e certe richieste del tecnico sono stati considerati ostacoli insormontabili).
Poi cosa farà Corvino? Vincenzo Vergini pochi giorni fa ha detto che è possibile vedere una Fiorentina costruita sui propri giovani entro tre anni, dunque lecito aspettarsi che già a Moena 2017 vedremo qualche volto molto giovane aggregato alla prima squadra. Poi si parla molto di una Fiorentina più italiana ma i due acquisti messi a segno sino ad ora da Corvino sono Vitor Hugo, brasiliano, e Milenkovic, serbo, quindi niente italiani per ora. Il direttore generale della Fiorentina, dopo un mercato giocato in difesa come quello estivo del 2016, è pronto a rimettersi in gioco e a costruire una Fiorentina competitiva.
Compito comunque arduo perché saranno tanti a lasciare Firenze e sarà complicato trovare i degni sostituti senza svenarsi. Ma d’altra parte Corvino è tornato apposta, dunque è lecito aspettarsi una Fiorentina più forte alla prima del prossimo campionato.

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53 commenti

  1. Strategia , se riferita al nostro uomomercato analfabeta, mi sembra veramente una parola esagerata, andrebbe già bene dire che si naviga a vista, ma visto l’ultimo spettacolare mercato estivo direi che si prende a caso quello che capita tanto per riempire i buchi e fare ricco qualche procuratore.

  2. Axl86, povero ragazzo la tua supponenza è inversamente proporzionale alla tua intelligenza(???)

  3. @Green, condivido il tuo pensiero parola per parola, tanto che io in un altro sito Viola, avevo scritto quasi le tue stesse parole

  4. A redazione, e tanto rimango perplesso anche con 200 milioni da spendere.

  5. Il fatto che si parli ancora “comprala te, quanti trofei si è vinto prima dei DV, vuoi tornare a Gubbio, ecc.” significa soltanto di essere dei tifosi provinciali ancora e fare il gioco di Gnigni&Co.

    Io non voglio vincere per forza come la Juventus.
    Non voglio che si spenda come Inter e Milan per forza.
    Io non voglio grandi nomi per forza.

    Guardate il Tottenham di Pochettino…
    Guardate l’Atletico Madrid di Simeone…
    Guardate il Monaco di Jardim…
    Guardate il Borussia Dortmund dell’ex-Klopp…
    Guardate il Napoli di Sarri…

    Onestamente arrivare a questi livelli sarebbe un sogno però non sarebbe impossibile “avvicinarsi” con SERIETÀ e PROGRAMMAZIONE.

    Dele Alli – Kane – Eriksen…Tottenham
    Carrasco – Griezmman – Saul…Atletico Madrid
    Mbappe – Falcao – Bernardo Silva…Monaco
    Gotze – Lewandowski – Reus…Borussia Dortmund
    Insigne – Mertens – Callejon…Napoli

    Tolto FALCAO tutti gli altri sono diventati grandi giocatori in questi club grazie all’ALLENATORE ed alla PROGRAMMAZIONE.

    Noi abbiamo due giocatori come CHIESA e BERNARDESCHI che onestamente in prospettiva sono grandi giocatori e potrebbero portarci a vincere qualcosa (Coppa Italia? Europa League?).

    Ecco ci vorrebbe un PROGETTO VERO/REALE/CONCRETO attorno a questi due giocatori, a partire DALL’ALLENATORE.

  6. Ahahahahahah ecco perché claudioviola viola ce l ‘ha tanto con i tifosi della Fiesole sicuramente una botticellá é arrivata anche a te e ora dai contro senza pietà a ultras e contestatori dei DV vaiiii ora tutti ti comprendono cè né voluto di tempo ehhhhh!!!!
    Ahhhh belle emozioni ehhh con Cecchi Gori!!!! Aspettare la squadra a Firenze con la coppa in mano ahahaha con i DV che emozioni hai avuto di questo tipo?

  7. Gentile Redazione..mi chiedevo..cosa bisogna fare per competere con la Juve?…a noi cosa manca…?
    …ringrazio di cuore..
    Tommaso
    Duecento milioni l’anno da spendere 😀 un saluto Redazione

  8. Sì ch'io fui sesto tra cotanto senno

    @Stefano
    Grazie per la tua replica .
    Concordo sulle differenti entrate dei tre club …la cosa che stona è che quei milioni li ha spesi malissimo e nell’ottica del l’autofinanziamento è un tirarsi la zappa sui piedi anche perché questi mezzi giocatori non hanno un gran mercato futuro.
    A bilancio ci sono 21 milioni buttati tra cartellini e mazzette date ai procuratori e per una squadra che deve spendere in modo oculato ( dato l’autofinanziamento ) è un grave errore .
    Poi se ascolti il Presidente Esecutivo ti dice che non ci soldi ..

  9. Andy71 tifi la Fiorentina?e da quando? Quanti scudetti hai visto prima dei DV? Quante finali europee hai visto? Tutti vogliamo vincere ma la Fiorentina stabilmente in alto così e senza problemi di retrocessione da quanto non la. Vedevi? Per favore non mi dire che stavamo retrocedendo per calciopoli perché li ci tartassava il sistema perché andassimo a Canossa! E quando incitavamo i DV a protestare perché ci massacravano .. siamo cascati nella trappola!! Questa è l’Italia! E tu vorresti vincere? Speriamo anche io ma la vedo molto dura se non riescono a rivoltare la Lega calcio.

  10. @ cotanto senno, scusa se mi intrometto. Quindi il problema non i mancati acquisti, nato gli acquisti sbagliati. A parte il fatto che tutti possono sbagliare, forse Pradè o Macià hanno fatto sempre bene? In ogni caso, sul valore reale degli acquisti dobbiamo fidarci di Sousa, lui ha deciso che Diks non era buono, lui ha deciso di inventarsi Sanchez difensore, sempre lui Saponara non lo fa giocare, qualcuno sa perché? Detto questo, la proprietà (in quanto tale) ha sempre più colpe di tutti. Ad majora e SFV

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