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Pradè: “A Firenze non sono stato messo in condizione di lavorare. Preferirei cenare con Bergonzi che con Cognigni”

L’ex direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè, parla così a Radio Bruno: “L’ultimo periodo non sono stato messo nelle condizioni ottimali per fare il mio lavoro. E’ andata come doveva andare, non ho nessun rimpianto a livello personale. Forse l’anno scorso potevamo fare qualcosa di più, ma a gennaio qualcosa si era rotto. Sousa è un grande lavoratore, è l’allenatore giusto per continuare il lavoro di Montella. Non sono a conoscenza del buco di bilancio della Fiorentina. A cena con Cognigni o Bergonzi (arbitro di Siena-Milan n.d.r.)? Preferisco il secondo. Berbatov mi ha fatto arrabbiare tantissimo “.

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25 commenti

  1. Si, ha ragione S69, sarebbe valso molto di più un comportamento corretto prima che una sparata oggi. Ma siccome nel mondo si deve mangiare e restarci a lavorare, possibilmente senza farsi troppi nemici, allora Pradè prima preferiva cenare con Cognigni che con Bergonzi. Poi è cambiata la musica e cambia anche il punto di vista. Certo è che un DS che volesse fare bella figura con i DV e Cognigni ha poche chances, specialmente ora, perchè con Gomez e Rossi ci hanno provato, bisogna dar loro atto. Anche perchè avevano incassato dei soldoni dalla vendita di Jovetic, non erano soldi allo scoperto. Ma il problema di fondo era e rimane sempre lo stesso : il menefreghismo di Don Diego del Foulard verso la Fiorentina. A meno che non si pongano all’orizzonte visioni di plusvalenze da Stadio e Cittadella, allora la Fiortentina diventa tutta ” pane, amore e fantasia”.

  2. Ma cosa dici Alessandro Prade’aveva costruito la più bella fiorentina dell’era dv ,e ancora Gomez e il buco di bilancio ma in quel periodo e’ stato venduto jovetic al city per 30 milioni!

  3. Dire che andrebbe + volentieri a cena con Bergonzi che con Cognigni verrebbe da pensare che sia a conoscenza di qualcosa, cioè che Bergonzi abbia agito a comando, e allora se aveva le ….. sarebbe stato + giusto che avesse parlato prima.

  4. Ma che gli rispondi pure a quel gobbo ?

  5. Dichiarazioni un filino tardive, se magari queste cose le avesse dette, accompagnandole da dimissioni nel momento in cui è stato messo da parte, era meglio. Invece già gli scorsi anni aspettava il rinnovo di contratto a stagione iniziata. In generale credo che il problema con Gnigni sia nato dal fatto che lui, con Ramadani, manco parlava, mentre per Gnigni era punto di riferimento sul mercato

  6. Eccolo il primo caro Perozzi…
    Della Valle tornate a Piceno !!!!

    Caro Perozzi, molto probabilmente a Te piace essere uno di quelli che si “scansano” per dirla alla Buffon…
    Perché grazie ai Della Valle, noi ci saremo amo scansati parecchio un anno fa…
    Vaia vaia

  7. Su questo non c’erano dubbi. Ripeto per me Antognoni non potrà mai lavorare con dilettanti come cognigni. Via i dilettanti da questa società

  8. Quando è stato messo in condizione di lavorare ha devastato la Fiorentina sia economicamente sia tecnicamente con gli acquisti di Gomez e Rossi.

  9. C’è da dire che quando è stato messo in condizione ci ha salassati, riempendoci di over30 (per non parlare dei devastanti flop Rossi e Gomez) stipendi mostruosi e dal rendimento più che normale.
    Quindi per noi cambiava poco, “dalla padella alla brace” insomma.

  10. 3, 2, 1 … non si sono ancora scatenate le checche isteriche a sparare a zero sulla società, i fratelli braccini & braccialetti il ragioniere gnigni e compagnia bella? Su su … siete in ritardo via … l’occasione è di quelle ghiotte, non lasciatevela scappare. Tanto Mario Gomez l’ho portato io a Firenze. Vaia vaia. SFV !!!

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