Questo sito contribuisce alla audience di

PROSPETTIVE DI CRESCITA A LUNGO TERMINE, MA NEL FRATTEMPO? NOI NON SIAMO L’UDINESE

E’ stato detto pubblicamente, è stato ribadito a più riprese: “Il calcio è cambiato, la Fiorentina sta lavorando per diventare solida, autonoma e per crescere con stadio e centro sportivo”. Discorso vero e sensato sotto molti punti di vista ma che fa emergere un problema di fondo che genera qualche preoccupazione: nel mentre che aspettiamo tutti questi ‘asset’ (come dicono quelli che parlano bene) strategici, che cosa facciamo? 

C’è un aspetto che toccano spesso i tifosi viola: pur non avendo vinto la miriade di scudetti della Juventus, rivendicano il fatto che noi non siamo sostenitori di un Udinese qualsiasi (con tutto il rispetto per l’Udinese, ci mancherebbe altro), ma siamo supporters di un club che ha sempre nutrito ambizioni medio-alte e che ha anche tenuto i propri gioielli, preservandoli dagli attacchi delle altre squadre. Per questo motivo, per questo tipo di ragionamento, un undicesimo posto in un campionato che non è che sia spaziale qualitativamente parlando, come quello italiano attualmente, ci va non stretto, ma strettissimo. Nessuno chiede Messi o Cristiano Ronaldo a Firenze, perché nessuno è così insano di mente dal non capire che questi fuoriclasse non ci toccheranno mai. Ma tra questi campionissimi e qualcuno dei nostri ci potranno pur essere delle vie di mezzo accettabili, no?

E allora, quello che vogliamo dire è che si può far calcio anche in epoca di autofinanziamento e non solo mero esercizio economico. Se i conti sono a posto siamo contenti, ma al tifoso gliene viene poco se poi, accanto a questi numeri, vede una squadra che arranca in campionato, che perde malamente al cospetto di un derelitto Verona, se va a Genova e per 40 minuti nel secondo tempo non vede boccino e via dicendo. Insomma: nel mentre che aspettiamo lo stadio nuovo, e Dio solo sa quando verrà quel giorno, si può anche ritornare a gustarci una Fiorentina spettacolare o dobbiamo sempre e solo soffrire? Domanda che ovviamente è stata girata a chi di dovere. La risposta, non a parole, ma con fatti, è attesa per la prossima estate, primo, vero banco di prova in questo senso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

33 commenti

  1. Socrates, fammi capire. Ma il rendimento di un centravanti come lui vuoi calcolare ? Non solo in base ai gol segnati ? capito… non so… in base a quante rimesse laterali guadagna ? o quante volte va in fuorigioco ? ah ah ah ah ah ah.
    Io non so che partite tu guardi, ma tra Immobile e Simeone (anche prendendo Immobile all’età di Simeone), proprio non c’è gara. A me della Nazionale frega poco. Te guarda quanti ne ha fatti al Pescara, al Toro e alla Lazio e poi se ne riparla. Uno è un bomber, fin da quando aveva 19 anni. Il nostro non si sa bene cosa sia.

  2. @Socrates: È vero che Immobile ha fallito a Siviglia e a Dortmund ma la Lazio con 9 milioni si è ritrovata in casa un Bomber con la B maiuscola (noi abbiamo pagato il Cholito esattamente il doppio). Purtroppo in questo caso ahimè i numeri parlano chiaro: in una stagione e mezzo Immobile ha segnato 55 goal alla Lazio e attualmente nella classifica della scarpa d’oro è secondo a 31 goal. Anche per me Simeone diventerà un ottimo centravanti ma ad oggi farei a cambio tutta la vita con il napoletano. Mi dispiace tantissimo ammetterlo ma con Tare al posto di Corvino gli ultimi due anni sarebbero stati completamente diversi: senza dimenticare (ed è la cosa che mi fa arrabbiare ancora di più per non dire altro) che Lazio fattura esattamente quanto noi, anzi anche qualcosa di meno ed è quarta ad un punto dal terzo posto, agli ottavi di finale di EL e in semifinale di Coppa Italia!!

  3. Leggo che qualcuno si spertica in lodi per immobile e considera Simeone un paracarro. Faccio notare che il sig. Immobile è il centravanti della nazionale che non è riuscita a qualificarsi ai mondiali, risultato storico in negativo. certo la squadra non è fatta solo dal centravanti ma forse qualcosa vorrà dire visto che il goleador immobile in nazionale riporta un rendimento di 30 partite e 7 reti. Potremmo anche sentire cosa ne pensano i tifosi del borussia Dortmund o del Siviglia. mi voglio sbilanciare: aggiorniamoci tra un po’ di anni e poi vediamo chi tra il fenomeno laziale ed il nostro paracarro avrà fatto la carriera migliore! ( non solo in base ai gol segnati)

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.