Questo sito contribuisce alla audience di

Rizzoli: “Da Antognoni un termine che non possiamo accettare. Da parte nostra non ci sarà mai proprio la mancanza di rispetto”

Il designatore degli arbitri, Nicola Rizzoli, su La Gazzetta dello Sport ha tracciato un bilancio della prima giornata vissuta con il VAR in campo. Qualche polemica c’è stata a San Siro, dove Tagliavento non ha controllato di persona il video del fallo commesso da Miranda su Simeone che non è stato sanzionato: “Il controllo va fatto, ma dovrà diventare silente. A Milano è passato troppo tempo e a quel punto per trasparenza era giusto renderlo pubblico…Sicuramente Paolo avrebbe potuto anche andare al monitor, ma non sarebbe cambiato il risultato: quel contatto può essere interpretato in modo soggettivo e quindi non è un episodio chiaro, condizione essenziale per il ricorso alla tecnologia. Ma agli occhi degli spettatori il fatto che l’arbitro in campo vada a controllare il replay è più rassicurante. Perché è lui che decide, non il Var”.

Da Rizzoli arriva anche una risposta al club manager della Fiorentina, Giancarlo Antognoni, che ha parlato di “mancanza di rispetto” nei confronti dei viola: “Questo è un termine che non posso accettare: nessuno manca o ha mancato di rispetto. Come ho spiegato, Tagliavento poteva anche non rivedere il replay perché aveva ritenuto non punibile il contatto. E il Var ha valutato non fosse un chiaro errore. È tutto previsto dal protocollo, sul discorso che possa essere opportuno rivederlo in certe situazioni ne parleremo e faremo tesoro delle esperienze. Siamo all’inizio e qualche sbavatura potrà pure esserci. Quello che da parte nostra non ci sarà mai è proprio la mancanza di rispetto”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

44 commenti

  1. il grillo parlante

    RIZZOLI! CANE NON MANGIA CANE E QUINDI ARBITRO NON CRITICA ARBITRO (ALMENO FINCHE’ STA ALLA MANGIATOIA)

  2. Rizzoli ..come fai ad accettare quello che ha detto Antognoni…..la verita’ voi non la conoscete come i politici italiani stessa razza da eliminare prima possibile…

  3. Rizzoli, vergognati!!!! Non si possono effettuare due scelte così diverse per due episodi uguali…..vergognati e prima di pronunciare il nome dell’ưnico dieci, sciaquati la bocca!

  4. Il tesoro se lo può mettere nel …., ci sfotte e basta non è cambiato nulla!! Le solite squadre devono fare il campionato.

  5. I Della Valle devono vendere al più presto la società chiedendo cifre attue al valore attuale della Fiorentina nn cifre che nn stanno né in cielo né in terra( lo riferiscono fonti accreditate finanziarie)altrimenti corriamo il rischio di nn essere presi in considerazioni. Gli avvertimenti di Rosetti ad Antognoni mi fanno veramente pena…

  6. Da Antognoni un termine che non possiamo accettare…QUESTA E’ UNA MINACCIA!
    LA SOCIETA’ PRENDA PROVVEDIMENTI CONTRO RIZZOLI

  7. cuoreviola

    Ok d’accordo. Ma mi dici dove sono i Della Valle ? Vogliono investire nella Fiorentina ? Ok, che lo facciano senza chiaccherare a vanvera. Non vogliono più investire nella Fiorentina ? Ok, che la vendano senza chiaccherare a vanvera.

    Chiedo troppo ?

  8. pardon “che si *******”

  9. Il commento di un arbitro che il Lazio Fiorentina con 40.000 persone fu l’unico a non vedere che con un braccio era stata tolta una palla che era più dentro che fuori dalla porta

  10. Caro Dario non sono d’accordo. Io vorrei che questa proprietà prendesse in prima persona la conduzione della Società invece di lasciarla a Gnigni: “l’occhio del padrone ingrassa il cavallo”, lasciando da parte la permalosità, con una presenza costante, tifando per la squadra ed accettando anche le critiche. Questa loro assenza ci danneggia anche nei “palazzi” che contano: un conto che, davanti a certi arbitraggi, si incazza il proprietario di una squadra che caccia quattrini, un conto che parla un ragioniere qualsiasi.
    Se invece vuoi finire nelle mani di qualche cinese tipo milan, allora è un altro discorso.
    Poi se viene il personaggio tipo Abrahamovic o qualche super miliardario di sceicco che voglia investire……. ma seriamente, ben venga!!!

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.