Questo sito contribuisce alla audience di

SEI PIU’ SETTE FA TREDICI…TANTO LA RAZIONALITA’ NON HA NIENTE A CHE SPARTIRE CON UN INCANTESIMO

C’è un incantesimo che aleggia sulla Fiorentina. Un incantesimo positivo, confortante, rassicurante che ha avviluppato la squadra nella sua interezza ancor più dei singoli giocatori. Nessuno di loro si è trasformato in un fuoriclasse. Anzi, Gil Dias continua a girare per il campo con poco costrutto, Eysseric a sprecare ogni occasione per dimostrare di esistere. Ma il gruppo appare cementato da qualcosa di soprannaturale. La morte di Davide Astori è stato un elettroshock che ha fatto scattare questa reazione interiore individuale e collettiva al tempo stesso? Impossibile individuare se davvero c’è una relazione causa/effetto fra la tragedia che si è consumata a Udine e le imprese di una Fiorentina con scarsa qualità nei singoli, ma con un amalgama di gruppo tanto impressionante quanto imprevedibile.

La squadra perde il capitano, punto di riferimento in campo e fuori, e la difesa di trasforma in un bunker inespugnabile. Il “cervello” della squadra, Badelj, si infortuna, e il centrocampo anziché annaspare affina il “ragionamento”. Chiesa, il diamante della squadra, viene squalificato nella trasferta più ostica, e in partita nessuno se ne accorge.

Sei vittorie consecutive che già aprono ad una squadra normale l’albo d’oro della storia viola. Ma non è finita. Quanto durerà l’incantesimo? Si romperà alla prossima gara o continuerà fino alla fine del campionato? Mancano sette partite al termine. Aggiunte alle sei già vinte farebbe 13, un numero che nel firmamento viola ha assunto un valore speciale. Razionalmente verrebbe da sorridere. Ma la razionalità non ha niente da spartire con un incantesimo. Oggi appare tutto possibile per questa Fiorentina no limits.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

6 commenti

  1. Ma perché si continua a parlare di scarsa qualità dei singoli? Matteini perché continuare con questa storia? Pensa che faccia piacere ai giocatori, semmai dovessero leggerla, sapere che vengono considerati di bassa qualità? Non si farebbe prima a riconsiderare, facendo mea culpa, un podi giudizi dati affrettatamente?

  2. is it funny, Davide Astori leaves us when Fiorentina has 13 match left this season. and now it is 6 wins since his lost. could it be 13 wins? the number of our Captain. 13

  3. Gianluca… perfettamente ragione. Dovremmo giocarle tutte come fossero una finale.

  4. ALE 78, da Gavinana

    Si rischia la Champions

  5. Vinciamole tutte !

  6. La partita con la Spal sulla carta è la più facile ma potrebbe diventare la più difficile a livello psicologico se qualcuno pensa alle sei vittorie consecutive o ad una improvvisa esaltazione per l’ attuale classifica.Bisogna affrontare la partita di domenica come se dovessimo incontrare la Rube e poi pensare alla Lazio
    P.s.
    Questa sera forza Real

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.