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Semplici: “Sono ambizioso e sogno di allenare la Fiorentina. Bernardeschi e Chiesa il frutto degli investimenti dei Della Valle”

Nel corso della sua intervista per il Brivido Sportivo, Leonardo Semplici si è soffermato anche sulla partita di domani: “Che gara mi aspetto? Una partita difficile, e non solo per il tridente d’attacco della Fiorentina. Mi preoccupa tutta l’organizzazione della squadra di Pioli che ha qualità tecnica in ogni reparto. Noi abbiamo una forza diversa, spero di poterla confermare per tutto il campionato e venire a Firenze disputando una bella gara. Emozione nel tornare a Firenze? E’ la mia città ed entrare al Franchi per me è sempre speciale. Adesso comunque ho la testa alla Spal, per cui dopo il fischio d’inizio penserò solo al mio gruppo. Se mi vedo sulla panchina viola? In realtà non mi piace guardare al futuro. Certo, per un fiorentino sarebbe straordinario allenare la propria squadra del cuore. Sebbene sia difficilissimo, però, il mio carattere ambizioso mi fa sperare un giorno di poter guidare anche squadre più importanti. Primavera di Bigica? Quel settore ha sempre fatto bene in casa Fiorentina. I risultati sono importanti, ma ancor di più lo è far uscire dal vivaio giocatori di qualità come successo con Bernardeschi e Chiesa. Auguro a Bigica di conquistare quest’anno i titoli solo sfiorati nella scorsa stagione. Scudetto? E’ un campionato difficile perché tutte le squadre si sono rinforzate, comprese le neo-promosse. Tuttavia con l’acquisto di Ronaldo la Juventus rimane la stra-favorita per la vittoria finale”.

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27 commenti

  1. Chiesa e Bernardeschi frutto di investimenti da parte dei DDV?
    Dichiarazione di circostanza e totalmente infondata!
    I due bimbetti se li sono trovati nelle giovanili: il primo, figlio d’arte, ce l’ha portato il padre al centro sportivo. Il secondo, di mille, è venuto su.
    Se per investire si deve semplicemente contenere…allora!
    I DDV stanno investendo soldi sul contratto di Chiesa solo per beneficiarne: sono soldi NON SPESI, sono un finto investimento, poiché sono solo l’esca per trattenerlo e possedere la possibilità di una rivendita mostruosa, che, quel famigerato investimento fittizio a oggi garantisce.
    Se Chiesa non avesse avuto mercato, i DDV ci avrebbero investito?
    Investire poi cosa? 2,5 milioni di cucuzze all’anno?
    Oggi chiunque sa che questi sono spiccioli nel calcio attuale. E i DDV con due “spiccioli” si stanno garantendo un guadagno futuro.
    Per Bernardeschi, giocatore per me sopravvalutato, cosa hanno investito?
    Anche qui, stessa operazione: garantirgli due cuccuzze per riprenderne 40.
    Di cosa parli, Semplici?
    La Fiorentina non investe più, se non attuando quella politica, per alcuni giusta, per altri ingiusta, di spendere il minimo, scovare qualche talento e rivenderlo gonfiato all’ingrosso.
    I DDV stanno spendendo 0 e guadagnando molto.
    Solo che hanno un’orbita di uscite ed entrate da medio club, mentre Aurelione il Borioso, attuando lo stesso meccanismo, e provando ad alzare il tiro, sta facendo plusvalenze d’oro, e costruendo sulla scorta di tale lavoro una squadra di gran lunga superiore a quella Viola.

    Gli investimenti di questi semisconosciuti, i Norgaard, gli Hancko, i Dicks, uniti agli scarti o alle ex promesse dai piedi buoni come Edmilson, Mirellas, e via dicendo, alla Fiorentina non costano niente.
    Le ster, o presunte tali, cioè i giovani allettanti che ad oggi hanno mercato, Simeone, Milenkovic, Veretout, Chiesa, gli puoi pagare un buono stipendio con gli stessi soldi del loro valore, è uno stipendio cautelativo, dove c’è solo una spesa virtuale, poiché, come tutti sappiamo, i milioncini spesi per i loro contratti sono pagati con i milioncioni delle loro future vendite.

    Ad oggi, gli investimenti seri in Serie A superano i 20 – 30 milioni per singolo giocatore
    E la Fiorentina con quel budget ci costruisce tutta la rosa, e gli avanzano.
    La Fiorentina è una realtà imprenditoriale di media fascia: sopra l’Empoli e sotto le grandi città.
    La politica dei DDV, piaccia o non piaccia, è questa.
    A me non piacciono i modi del loro stare a Firenze, ma mi rendo conto che, ad oggi, la loro possibilità imprenditoriale è questa. Diversamente non potrebbero fare: non pensiate di avere una proprietà dalle tasche gigantesche.
    In questo calcio gonfiato, loro, che 10 anni fa erano una imprenditoria di alto livello, sono diventati piccolini al cospetto di sceicchi ed emirati.

  2. Lucio, Sarri disse chiaro e tondo a adl: “con il prossimo contratto voglio arricchirmi”, perché giustamente, dopo un paio di buone annate, voleva monetizzare.
    Poi dammi retta, se era sempre a battibeccare con il suo presidente per il mercato, vuoi che fosse l’allenatore giusto per i dv ?
    Qui la situazione è limpida: le questioni tecniche vengono molto dopo quelle economiche ! Gli obbiettivi sono plusvalenze e bilancio sano.
    Dopo Montella e Sousa, si è scelto Pioli perché è uno che nn porta la società sui giornali, chiedendo questo e quello.

  3. S69.guarda che Sarri non ha mai detto frasi del genere.che vuole un top club e arricchirsi.lui ha cominc ad allenare x hobby e ha allenato anche gratis.nel napoli il primo anno guadagnava 1.200.000 un terzo di montella al milan ma con risultati completamente diversi.lui sareb venuto alla fiorentina ma i ns illuminati dirigenti e DDV hanno aspettato quel genio di Sosa.con Sarri la storia della fiorentina di questi ultimi anni sareb stata molto diversa e migliore.

  4. Claudio, ti ricordi cosa disse Sarri al secondo anno di Napoli ? “Con il prossimo contratto voglio arricchirmi !”
    Le priorità per un allenatore professionista sono: soldi e squadre competitive.
    Se poi prendi ad esempio il tipo di dialettica che ha avuto Sarri con adl, capisci che qui, con questa proprietà lui n potrà venire.
    Abbiamo già dimenticato il profilo di allenatore che cercava la società dopo Montella e Sousa ? Uno tranquillo che nn rompesse le scatole. Secondo te Sarri corrisponde a quel profilo ?

  5. CONCORDO CON S69 …TRISTE PER UN FIORENTINO COME SEMPLICI VEDERE LA SQUADRA DEL CUORE NON PIÙ AMBIZOSA E IN AUGE COME PRIMA DEI DV ANTE GENNAIO 2016

  6. S69 rigira la frittata… Sarri se quella f.. A di Prade invece di prendere Sousa avesse avuto il coraggio era nostro….. E ancora ci spero

  7. Spalletti dice di essere tifoso viola, ma qui nn ha mai esso piede (io dico per fortuna), Sarri si fa la barba canticchiando l’inno di Narciso, ma anche lui qui nn metterà mai piede ….
    Semplici è semplicemente più sincero degli altri due e dice chiaro e tondo che ha ambizioni più elevate dell’attuale Fiorentina.
    La sincerità per conto mio è sempre apprezzabile.
    A me le sue parole nn offendono, anche perché Semplici è sempre stato uomo molto ambizioso fin dai tempi del Figline, normale che ambisca ad una panchina dove possa vincere anziché vivacchiare.

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