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SI SCRIVE SOUSA MA SI LEGGE DELLA VALLE

Diego Della Valle grande

Paulo Sousa come Giuseppe Verdi. Cosa hanno in comune il probabile futuro allenatore viola con il celebre compositore? L’uso “strumentale” del loro nome. W Verdi scrivevano sui muri di Milano è Venezia i patrioti durante il Risorgimento. L’omaggio al compositore era innocuo per l’occupante austriaco, ma Verdi era l’acronimo di Vittorio Emanuele Re D’Italia. Si scriveva W Verdi, ma in realtà si inneggiava all’Italia dalla quale Lombardia e Veneto erano divise. E un retro pensiero, assai meno nobile, è all’origine degli insulti a Sousa per i suo trascorsi juventini. Sia quelli tracciati da qualche vandalo sui muri, sia quelli espressi attraverso i social. Pensare che davvero ci siano dei tifosi che osteggiano il portoghese per aver indossato un paio di anni la casacca bianconera è insultare la loro intelligenza (beh, magari quello che ha imbrattato i muri tanto furbo non deve essere). E’ abbastanza evidente che chi contesta apertamente Paulo Sousa in realtà ce l’ha con i Della Valle, ai quali contesta l’allontanamento di Montella e la presunta intenzione di voler ridimensionare le ambizioni (ma chi l’ha mai detto?). Il tecnico portoghese, che probabilmente fu allontanato dalla Juve perché rifiutò di entrare nella scuderia Gea di Moggi e C., e quindi per questo dovrebbe essere preso ad esempio, non può essere oggetto di tanta ostilità se non come capro espiatorio per tutt’altri motivi che il passato bianconero. Contestare i Della Valle è legittimo, per carità. Al limite se li costringiamo a fare le valige arriverà un Tutunci qualsiasi a portarci coppe e scudetti. Basta crederci. Tuttavia usare “armi improprie” come le accuse ridicole nei confronti di un allenatore in arrivo per colpire la proprietà della Fiorentina è da vigliacchetti. Si attacca nuora perché suocera intenda. Ma via, come è possibile che in tanti tifosi viola lo spirito fiorentino si sia snaturato al punto di trasformarsi in liquame? W Pauolo Sousa.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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86 commenti

  1. supercannabilover

    il contabile por el pueblo, il giochino di propagandare la miseria funziona ormai da tempo e viene usato dalle multnazionali per tagliare i posti di lavoro nonostante siano in attivo. Personalmente vedere una Fiorentina che tutti gli anni gioca in europa mi fa piu’ che piacere ma preferirei non essere preso per il **** da chi professa cose false

  2. Paolo 1, c’è stato un “prima”, dato da una risposta della redazione ad un mio primo messaggio, non si commenta le cose senza saperne perfettamente le dinamiche. Saluti!

  3. Montella ha disatteso il suo mandato da dipendente e il padrone della Fiorentina lo ha fatto fuori. In Fiorentina si deve dire sempre di si al padrone: prendere o lasciare! I soldi li mettono (e ne hanno messi tanti) i Della Valle e loro esigono il massimo rispetto della linea aziendale: non si contesta la proprietà, non si critica in pubblico, mai dissentire e rilasciare dichiarazioni contrastanti…insomma ogniuno deve essere un YES MAN !! e pedalare !!

  4. Voleva una squadra competitiva si dice? Ma l’aveva!Lui stesso disse che potevamo vincere con tutti!Non possiamo dimenticare i suoi errori che potevano permettere alla viola di arrivare seconda.Si fosse verificato di giungere 2° come era possibile oggi si parlerebbe di altro!Non diciamo fesserie la squadra c’èra ed solo Montella che ogni domenica cambiava modulo e giocatori,riconosco anche che è stato sfortunato in molte partite anche x colpa degli arbitri:Ma è sin troppo facile dire me ne vado!!

  5. Criticare sempre prima ancora di conoscere le cose è veramente infantile!Mi sembra che Montella abbia detto chiaramente che la sua esperienza era conclusa e l’ha detto apertamente senza aver parlato con la proprietà!Le sue dichiarazioni sono avvenute dopo che lo stadio lo fischiò dopo l’eliminazione dalla Coppa!Poi noi tutti sappiamo che aspirava ad allenare il Milan e lo stesso Napoli e grazie alla clausola non si è verificato questo sconcio!Un allenatore serio non abbandona la tifoseria!

  6. @Riccardo72, Montella non voleva andar via, voleva solo una squadra veramente competitiva per poter vincere qualcosa, ma su questo i DV non ci sentono proprio, hanno approfittato dell’esternazione di Montella e l’hanno licenziato, promettendo ai tifosi un nuovo progetto, io non ci tengo più a farmi prendere per il sedere, una società che sta facendo di tutto per allontanare i propri tifosi dalla sua squadra del cuore. Può darsi che alla fine Sousa sia meglio di Montella, ma non li giustifica.

  7. Che palle!!!
    Non vi sembra che questa società (n.b.: il distinguo tra società e Fiorentina) faccia di tutto per ammazzare l’entusiasmo di quella che dovrebbe esserne la linfa vitale, cioè i tifosi?
    Pardon, “clienti”.

  8. Andrea, non condividere il contenuto di certi articoli relativi ad argomenti sportivi tirando fuori ragionamenti collegati al ventennio fascista per me vuol dire solo una cosa: perdere i capo!

  9. Paolo 1 non ce l’ho con nessuno dei ragazzi che hanno scritto commenti qui, solo se si scrivono boiate d’articoli che ritengo poco sereni allora rispondo anche io, IN LIBERTA’.

  10. il contabile por el pueblo

    Supercannibalover probabilmente siamo in attivo da 6 anni? 2 + 2 probabilmente fa 4 non si puó sentire , dai! Se avessi letto i bilanci che nel caso di ACF non sono redatti ad arte per far credere qualcosa che in realtà non esiste , arriveresti a conclusioni ben diverse .La viola sarà rivendibile a gente seria solo con le licenze e i permessi a costruire della cittadella. Fidati.

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