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Simeone e Thereau: ecco perché potrebbe essere più facile segnare. Gavillucci sei sotto osservazione

Benevento-Fiorentina si giocherà domani pomeriggio alle ore 15 sul palcoscenico dello stadio Ciro Vigorito.

I campani arrivano a questo match con 0 punti in classifica, con appena 2 goal realizzati, da Marco D’Alessandro (contro l’Inter) ed Amato Ciciretti (contro la Sampdoria), e ben 19 subiti. Proprio gli unici marcatori fin qui del Benevento rappresentano due dei pochi giocatori di categoria in rosa.

L’assenza dei due difensori centrali titolari nelle fila della squadra di Baroni (capitan Lucioni per doping ed Antei squalificato), rendono ancora più buone le possibilità che la Fiorentina (fin qui 12 reti realizzate in 8 partite, seppure ben 5 in una sola gara, quella esterna contro il Verona) riesca a fare centro. Simeone in particolare potrà sfruttare i maggiori spazi che una partita in trasferta dovrebbe offrirgli (non è un caso che fin qui l’argentino abbia segnato appunto solo fuori casa), stessa cosa per Thereau, giocatore molto in forma (non aveva mai segnato in carriera 5 gol nelle prime 8 partite di Campionato). Chiesa invece, dopo la prova non particolarmente brillante contro l’Udinese, è chiamato a tornare sui suoi alti livelli.

A centrocampo i viola si aspettano le conferme delle buone prestazioni di Veretout e Benassi, quest’ultimo rinato dopo il passaggio al 4-3-3.

Nel Benevento mancherà sicuramente D’Alessandro ed in forte dubbio resta anche Ciciretti, che in caso di ennesimo forfait (è stato convocato ma dovrebbe partire dalla panchina), renderebbe ancora più complicata la partita dei campani di domani. Tra i vari reparti del Benevento, forse è il centrocampo quello che può essere valutato maggiormente di categoria, con elementi come Memushaj e Cataldi che comunque, specie il secondo, di esperienza di Serie A ne hanno a sufficienza.

La Fiorentina ha vinto solo 2 delle ultime 12 partite esterne di campionato, ed entrambe proprio contro squadre neopromosse. La Viola fin qui è la squadra che ha subito più gol di testa (4), seppur tutti in casa.

Zero punti per il Benevento: solo il Venezia 1949/50 era rimasto a secco dopo le prime otto di Serie A, e se perdesse anche domani stabilirebbe un record assoluto. La fame dei campani e la legge dei grandi numeri possono essere quindi i pericoli più grossi per la Fiorentina di domani.

Con l’arbitro Gavillucci la squadra di Pioli non ha mai perso (1 vittoria e 3 pareggi), ma il fischietto italiano è stato protagonista di errori gravi in 2 delle 4 partite arbitrate della Viola, con dei torti evidenti subiti dai gigliati sia in Fiorentina-Crotone che Sassuolo-Fiorentina dell’anno scorso.

Chiudiamo ricordando che il terzino destro titolare del Benevento (Venuti, che domani potrebbe addirittura giocare centrale) è di proprietà della Fiorentina e che non ci sono precedenti fra le 2 squadre.

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