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“Tanto c’è Lafont”, un mantra che Firenze ha bisogno di risentire

Nelle amichevoli che la Fiorentina ha giocato ultimamente la sterilità dell’attacco non è l’unico aspetto saltato all’occhio. Ad occupare le prime pagine, infatti, spesso e volentieri ci è finito Alban Lafont: vuoi durante la partita vuoi ai rigori, il portiere francese ha già messo in bocca ai tifosi viola quella frase tipica ma che a Firenze non si sentiva da tempo: “tanto c’è Lafont“. Un messaggio di sicurezza, un tentativo di auto-tranquillizzarsi dettato dall’ottimo impatto che l’ex Tolosa ha avuto fin dal suo arrivo in città. Ovviamente poi la prova del nove sarà il campionato, durante il quale Lafont dovrà dimostrare di saper mantenere un rendimento costante andando così ad eliminare il difetto che ha caratterizzato gli ultimi portieri della Fiorentina. E speriamo davvero possa riuscirci, perché specialmente in questo momento è più che mai fondamentale che almeno tra i pali ci siano delle certezze.

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2 commenti

  1. Be vista la partita contro lo Schalke be farà poco anche lui se la difesa e il centrocampo latitano ………………….

  2. Supercannabilover

    Io non l’ho visto giocare, ma avendo letto gli articoli in cui esaltavate sportiello sto’ poco tranquillo

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