Tempo e continuità di lavoro: il mantra di Iachini per la Fiorentina che verrà

Tempo e continuità di lavoro. Sono questi gli ingredienti che mister Iachini indica come imprescindibili per la Fiorentina che verrà. Futuro che verosimilmente vedrà il tecnico marchigiano lontano da Firenze, visto che, dopo sua stessa ammissione, le strade tra lui e la Fiorentina si divideranno. Doveroso dunque un grazie ad un allenatore che per l’ennesima volta ha tolto dal fuoco le castagne bollenti. Non era così scontato rimmergersi all’interno dell’ambiente viola, dopo la parentesi targata Prandelli, e raggiugere l’obiettivo salvezza. Traguardo ormai ad un passo, che, una volta raggiunto, permetterà alla dirigenza gigliata di pensare alla prossima stagione.

Come sopra detto sulla panchina viola siederà un nuovo allenatore, e con lui prenderà vita un nuovo progetto, per riportare la Fiorentina in posizioni di classifica più congeniali alla sua storia e al suo blasone. Per fare tutto ciò Iachini sa qual è la strada giusta da intraprendere e quali sono gli elementi di cui disporre. Il primo è senz’altro il tempo, che di riflesso fa rima con continuità di lavoro. Quella che è mancata alla Fiorentina nelle ultime stagioni. Il tempo per lavorare, per consolidare meccanismi e conoscenze. Continuità di lavoro che per esempio è mancata tra Martinez Quarta e Iachini, tant’è che l’argentino nelle ultime uscite si è accomodato in panchina.

Iachini ha indicato la via, forse invidiando colleghi come Gasperini, De Zerbi, Inzaghi, Juric e Mihajlovic che da anni ormai lavorano nel loro ambiente, col tempo per poter plasmare la propria squadra a loro immagine e somiglianza. Il tecnico di Ascoli Piceno tempo non ne ha avuto molto, ma nonostante tutto si è rimboccato le maniche dimostrando, ancora una volta, tutte le sue qualità di allenatore. Giusto voltare pagina, doveroso farlo dopo troppi anni in chiaroscuro. Ma sia ben chiaro: la Fiorentina che verrà dovrà essere un’altra cosa. L’allenatore che verrà scelto dovrà avere tempo per creare la sua Fiorentina. Armarsi di pazienza e di fiducia. Tutti avvertiti, tifosi e dirigenza, nessuno escluso.

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