Tutti i dubbi della Fiorentina sul restyling del Franchi

Una corsa contro il tempo che se da un lato ha avuto riscontri positivi da parte dei sostenitori viola, dall’altro non ha ancora sciolto i dubbi della Fiorentina. La quale ieri, tramite un’intervista del dg Barone a La Nazione, ha evidenziato alcune criticità rimaste in sospeso: “Non sappiamo i dettagli del progetto per poterci esprimere e nemmeno dove andremo a giocare durante i lavori, a quanto ci affitteranno lo stadio e per quanto tempo”.

Questioni annose che già in passato il presidente Commisso aveva sollevato e su cui, evidentemente, non sono stati fatti passi in avanti. La sensazione è che, abbandonato il progetto di realizzare uno stadio nuovo a Campi Bisenzio, la proprietà americana sia rimasta scottata dalle lungaggini burocratiche italiane (sentimento acuito dai ritardi che stanno riguardando il Viola Park) e dunque, al momento, il disegno di ristrutturazione del Franchi portato avanti dal Comune non sta scaldando più di tanto il cuore di mister Mediacom.

Anche perché, oltre alle incongruenze evidenziate dalla società, non sono ancora chiari gli introiti dalle attività commerciali che sorgerebbero attorno all’impianto, per realizzare le quali servirebbe l’investimento di un privato (che ad oggi non c’è e che Palazzo Vecchio spera di trovare proprio in Commisso). Tutto in alto mare, dunque. Almeno per quanto riguarda il punto di vista del club. A riportarlo è il Corriere dello Sport-Stadio.

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  • Il signore nella foto si ritroverà un impianto nuovo di zecca con la capienza a suo dire adeguata di 42.000 posti, con un progetto da lui definito molto bello (per me ce ne erano almeno due migliori) senza spendere un euro con 15.000 mq di commerciale all'interno, 4000 parcheggi e la tramvia che servirà con 3 fermate la zona stadio. Se vorrà altri fondi per fare business ha la possibilità a proprie spese di realizzarne altri 15.000 per un totale di 30.000 circa(la Juventus che ha 10 volte il numero di tifosi della Fiorentina ne ha 35.000),il comune ha garantito una concessione di 50 anni sull'immobile e sento dire che la società è titubante? Se lo avesse voluto costruire lui(ho molti dubbi al riguardo) avrebbe speso una cifra di 350 mln(a detta di Barone ma vedendo cosa è successo al Viola Park dubito) in più il comune con un esborso di oltre 100 milioni di euro avrebbe dovuto garantirgli viabilità e infrastrutture. Benedetto sia il restyling del Franchi e che venga realizzato bene e al più presto alla faccia di tutti i gufi che criticano a prescindere:magari gli stessi che protestato, qualora il Franchi fosse stato abbandonato sarebbero stati i primi a protestare.

  • Vedo gli stadi moderni in Qatar e poi penso alla tettoia da 200 milioni. Io li farei tirare fuori tutti
    , fino all’ultimo centesimo a Nardella.

  • Una roba in stile Udine, concessione a zero per 99 anni a parte la manutenzione, che diano le strutture commerciali ad uso completo della fiorentina, e quel punto il signor mediacom magari si accontenta.

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