"La richiesta di spiegazioni della Fiorentina serve soltanto per agitare le acque in vista della prossima partita"

Questo pomeriggio l'ex arbitro di Serie A Claudio Gavillucci, durante un collegamento con Radio Sportiva, ha detto la sua sulle modalità che alcune società, tra cui la Fiorentina, nelle ultime settimane hanno attuato per chiedere spiegazioni all'AIA contro alcuni casi arbitrali avvenuti in queste prime giornate di campionato.
“Se devo rispondere con franchezza devo dire che secondo me la richiesta fatta di spiegazioni in queste ultime ore dalla Fiorentina serve soltanto per agitare le acque. Come è facilmente immaginabile serve buttarsi avanti per la prossima partita”.
“I club si devono ricordare che quello arbitrale è un servizio a favore del calcio”
Ha anche aggiunto: “Vorrei sottolineare l'importanza di quello che dovrebbe essere il Referee Manager, figura che negli ultimi mesi è stata purtroppo protagonista nelle vicende giudiziarie che hanno coinvolto l'AIA. Secondo me ci dev'essere un lavoro continuo di formazione ed informazione tra il settore arbitrale e i club che usufruiscono di questo servizio. Perche non ci dobbiamo mai dimenticare che quello arbitrale è un servizio che viene fornito al calcio e in questo caso ai club che ne pagano annualmente il servizio”.
“Le modalità delle proteste spiegano quale sia il reale obiettivo”
Ha poi concluso: “Se tutto questo viene fatto come una tantum solo quando qualcuno pensa di aver ricevuto un torto, lascia il tempo che trova e lo vedo piu un pretesto per sottolineare come dopo esser stato penalizzato in precedenza si richieda maggior attenzione quella successiva. Se invece viene fatto un lavoro organico, continuo e trasparente le cose prenderebbero tutto un altro valore. Questo lavoro però non può essere condotto dal designatore arbitrale, serve l'introduzione di nuove figure ad hoc”.



