Pieri Perini

"Bivio Florentia", con questo titolo la Rari Nantes Florentia ha dato un'indicazione importante sul futuro di questa storica società sportiva di Firenze. 

A denunciarne le difficoltà è stato il presidente Andrea Pieri, che ha utilizzato questo appuntamento per richiedere un intervento urgente delle istituzioni per garantire la continuità delle attività. L'appello a tutti è chiaro: la crisi economica rischia di mettere in ginocchio la Rari Nantes Florentia. 

Le spese aumento e la società ha bisogno di un aiuto

La società, alle prese con l'aumento dei costi energetici e le crescenti spese di gestione, lancia l'allarme sul proprio futuro. Sul tavolo ci sono il possibile ridimensionamento dell'attività agonistica, tagli al personale e, nello scenario più critico, la chiusura di alcuni impianti. Una situazione che potrebbe avere ripercussioni non soltanto sul mondo sportivo, ma anche sulle migliaia di cittadini che ogni anno frequentano le piscine gestite dalla società.

I dati sugli aumenti non lasciano scampo

 A pesare sui conti sono soprattutto i rincari energetici. Secondo quanto riportato dalla società, il prezzo medio dell'energia elettrica ha registrato un incremento del 91,9%, mentre quello del gas metano è aumentato di oltre il 125%. A questi costi si aggiungono quelli necessari per la gestione dei sette impianti comunali, tra personale, manutenzioni, pulizie e sicurezza. Una situazione che, secondo i vertici della Florentia, sta rendendo sempre più difficile garantire la sostenibilità economica delle attività.

A rischio non c'è una società ma un intero movimento

A rischio, dunque, non ci sarebbe soltanto il futuro agonistico della Florentia, ma anche un servizio che interessa ogni anno tra le 25mila e le 30mila persone. Le piscine rappresentano infatti un punto di riferimento per centinaia di famiglie, tra corsi di nuoto per bambini, attività rivolte agli anziani e progetti dedicati alle persone con disabilità.


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