"Avere il pronostico contro è positivo: la Fiorentina può giocare senza pressioni. Gli interrogativi a centrocampo sono troppi"
Quest'oggi il giornalista de La Nazione Benedetto Ferrara, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare come arriva la Fiorentina alla sfida di domani contro l'Inter.
“Nel calcio non si parte mai sconfitti, e non dovremo farlo neanche domani. Credo che avere il pronostico contro possa essere positivo per la Fiorentina perché la costringe ad una concentrazione assoluta ed al fatto che ti trovi l'opportunità di fare l'impresa in un palcoscenico europeo. L'inter è una squadra da qualche anno europea anche se poi alla fine in Champions ha conquistato poco ultimamente: confrontarsi in Europa ha fatto emergere le difficolta di questa squadra. Nel campionato italiano invece i nerazzurri se la vivono molto piu tranquillamente, considerando i valori in campo. I nerazzurri quest'anno concedono sempre qualcosa, vediamo se la Fiorentina sarà furba e capace di difendersi compatta e fare qualche gol”.
“Giocare a San Siro contro l'Inter mette meno pressione di altre sfide”
Ha ance aggiunto: “Mentalmente quando entri in campo come un agnello sacrificale, e questo vale per tutte le squadre che affrontano l'Inter non solo per la Fiorentina, dalla tua parte hai l'idea dell'impresa e allora la concentrazione aumenta: c'è la possibilità di fare qualcosa di importante, e questo aumenterà le energie dei viola. Questo porterà chiaramente anche molta meno pressione addosso alla squadra: se perdi in casa contro il Frosinone fai una brutta figura e ti meriti i fischi, se perdi con l'Inter a San Siro la cosa sarebbe piu accettabile”.
“Non dobbiamo dimenticarci che la Fiorentina ha un enorme bisogno di punti”
Ha sottolineato anche un aspetto: “La classifica è quella che è e nonostante tutto la Fiorentina ha un bisogno enorme di fare punti. Noi tifosi viola continuiamo a spostare piu in la linea di vivere un altro incubo come la scorsa stagione, anche giustamente perchè c'è ancora tempo, ma devo ammettere che domani sera mi aspetto una grande prestazione. Solitamente contro le squadre piu forti i Viola hanno spesso dimostrato di poter rialzare la testa, e sinceramente mi auguro che questo avvenga già domani”.
“Inter e Fiorentina hanno una cosa in comune”
Ha poi spiegato l'atteggiamento che vorrebbe dalla Fiorentina: “La Fiorentina e l'Inter paradossalmente condividono una cosa: il fatto che spesso vanno subito in svantaggio. I nerazzurri poi chiaramente si riprendono, mentre noi no: ma questo perché loro hanno una potenza di fuoco ed un autostima maggiore, è una squadra che ha cambiato pochissimo dallo scorso anno. Il problema della Fiorentina è che prende gol da chiunque e se parte come a Roma o a Marassi si rischia veramente la brutta figura. Potenzialmente contro l'Inter si può far bella figura se si riesce ad avere il giusto equilibrio mai trovato finora: non dovremo far le barricate dal primo minuto ma provare a restare compatti e ripartire nel miglior modo possibile”.
"Tra Oulai e Brescianini c'è un abisso tattico"
Ha commentato poi il momento di Oulai: “Ci sono dei giocatori che difficilmente riusciamo a metter bene sul campo. La Fiorentina ancora non ha capito che ruolo deve fare Fagioli, che è già qui da un penso, immaginatevi se parliamo di Oulai. A volte l'ivoriano è stato messo poi in posizione avanzata come se fosse un trequartista, cosa che chiaramente non è. Tra Ouali e Brescianini c'è un abisso tattico: il primo deve ancora crescere ed imparare quale siano le richieste del calcio italiano, perchè potenzialmente è un grande investimento, il secondo invece è uno su cui un tecnico difficilmente ha difficoltà ad affidarcisi per l'impegno che dimostra quotidianamente”.
“Restano ancora tanti enigmi a centrocampo”
Ha poi concluso con uno sfogo finale sul centrocampo: “Ma qualcuno per caso ha capito quale sia il ruolo esatto di Oulai, o comunque dove la Fiorentina intende impiegarlo? Non credo. Qualcuno ha capito dopo anni in cui disputiamo se Fagioli sia regista o mezz'ala quale sia il suo ruolo? No, perchè poi anche lui va in nazionale e gioca mezz'ala. La Fiorentina deve innanzitutto definirsi a centrocampo prima di pensare a qualsiasi altra cosa. Ovviamente non è la partita per fare esperimenti, ma dobbiamo schiarirci le idee”



