Calamai: "Un reparto difensivo costoso che a gennaio andrà rinforzato. La difesa è un colabrodo e ora tocca a Vanoli"

Luca Calamai, nel suo consueto editoriale per TMW, ha tracciato la linea sulla zona critica di questa Fiorentina, la difesa.
Sulle mosse di Paratici
"Nelle idee di Paratici c'era la precisa volontà di costruire un reparto difensivo viola completamente nuovo. Non è un caso che il primo acquisto del direttore sportivo della Fiorentina sia stato il centrale brasiliano Viery. Giocatore interessante ma sempre escluso dal giro delle Nazionali verde oro. Dato, questo, da non sottovalutare. Acquistato dal Gremio per 13 milioni. Insomma, una cifra da giocatore importante. Poi, sono arrivati Dragusin, un pupillo di Paratici, il gioiellino Valdepenas dal Real Madrid e, alla fine, in prestito oneroso Jimenez e Joao Mario. Operazioni che sono costate alla Fiorentina più di 25 milioni. Senza contare che il probabile riscatto di Dragusin andrebbe a pesare per le casse viola per altri 17 milioni. Un bel gruzzolo, non c'é che dire"
Sulla difesa
"Tanti soldi spesi, per il momento, non hanno fruttato niente. Anzi, la Fiorentina ha una difesa colabrodo. Diciassette reti subite in sette partite sono la fotografia di un disastro calcistico. E dire che Vanoli, in passato, ha lavorato al fianco di Antonio Conte come responsabile del reparto difensivo. Insomma, di sicuro, come si suol dire è uno del mestiere. Viery è stato trasformato in terzino sinistro, ma è chiaramente adattato per quel ruolo. Valdepenas è un ragazzo che deve crescere, E molto. Joao Mario è sparito dai radar e Jimenez ha grandi qualità quando spinge ma evidenti limiti in fase difensiva. Non c'è un investimento che per il momento sta fruttando. Ricordiamo, tra l'altro, che riscattare Jimenez costerebbe alla Fiorentina 20 milioni. Più di quanto ha incassato Kayode al Brentford. Kayode che oggi vale più di 50 milioni".
Sul mercato invernale
“Tanti soldi spesi e una convinzione: Paratici dovrà andare sul mercato invernale a cercare di rinforzare la difesa. Con un terzino sinistro se Valdepenas non crescerà in fretta e magari cercando un centrale di personalità. Visto lo scenario attuale non si capisce perchè il Direttore viola abbia liquidato, anche con maniere brusche, un giocatore dell'esperienza di Gosens. II tedesco, uno dei pochi leader della passata stagione, avrebbe aiutato il gioiellino del Real a crescere e avrebbe alzato la personalità del reparto, Nelle ultime partite è stato inserito in corso d'opera anche Dodò che è stato ed è con la valigia in mano. Insomma, grande confusione. A Vanoli il compito di riportare il reparto a un rendimento almeno da 6 in pagella”.



