LEADERSHIP

Un'entrata in scivolata di Astori. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
Un'entrata in scivolata di Astori. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Già dopo la sconfitta di Empoli le prime avvisaglie, con un Davide Astori ertosi addirittura ad “agitatore delle acque”, fin troppo tranquille nello spogliatoio viola, che era andato incontro ad un k.o. pesante dal punto di vista dell’atteggiamento. Il numero 13 viola, ma chissà se lo manterrà, prese in mano le redini del gruppo per chiedere un cambio di marcia; lui che pur essendo in pratica l’ultimo arrivato del gruppo ha disputato comunque una stagione su livelli tali da giustificarne la presa di posizione, per altro neanche troppo gradita da Paulo Sousa. Ieri le parole di Pasqual lo hanno di fatto incoronato come uno dei leader della Fiorentina, di cui farà parte per forza di cose visto l’obbligo di riscatto pendente. Da parte dell’ex capitano addirittura l’augurio dell’eredità del suo numero 23 da parte di Astori, con cui ha condiviso anche qualche esperienza in maglia azzurra: aldilà dei numeri trattasi di investitura vera e propria e chissà che dopo l’addio di Gonzalo, che è ad un anno dal termine del contratto, non possa toccare proprio al centrale bergamasco raccogliere anche la fascia da capitano.

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2 commenti

  1. Grande Astori!

  2. INFATTI aSTORI NON GIOCò ALMENO UNA SUCCESSIVA PARTITA….

    Infatti Astori non giocò almeno la partita successiva a Empoli…..era stato ben chiaro con alcuni paludati Compagni il suo disaccordo su certi atteggiamenti manifestati.

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