Questo sito contribuisce alla audience di

Cairo-Della Valle: Una differenza di peso che si fa sentire all’interno della Gazzetta. E per trovare la Fiorentina tocca…

Urbano Cairo e Diego Della Valle. Il primo è il proprietario del Torino, il secondo lo è invece della Fiorentina. Entrambi sono presenti all’interno del CdA di RCS, la società editrice che edita, tra gli altri, il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport. E’ vero, il primo è colui che conta all’interno del gruppo con il suo 60,456%, ma il secondo è comunque presente da più tempo ed ha un non trascurabile 7,624% delle azioni.

Sta di fatto che presenza nel CdA non si traduce certo in presenza all’interno dei giornali. Ci riferiamo in particolar modo alla Fiorentina e il rapporto con La Gazzetta dello Sport. La differenza di trattamento con il Torino (più o meno simile bacino d’utenza, più o meno stessa posizione in classifica, più o meno stessi obiettivi stagionali) è veramente lampante. Ogni giorno vediamo minimo mezza pagina riservata ai granata (prima dell’ingresso di Cairo la presenza del Toro era puramente saltuaria), con punte di una pagina intera. Quanto ai viola…tranne rare eccezioni, inesistenti o quasi. Anche nel giorno in cui scriviamo questo pezzo, ovvero il 7 novembre 2018, è presente un minuscolo trafiletto dedicato ad Astori, roba che si vede solo con la lente di ingrandimento.

Diego Della Valle può intervenire per cambiare la situazione? Certo che può farlo, è nel suo diritto, e qualcuno dovrebbe pure starlo a sentire se lo facesse. E’ chiaro che la linea editoriale la detta chi ha il vero potere ma un azionista è pur sempre un azionista e prima che sia troppo tardi, prima che la Fiorentina sparisca del tutto, crediamo che sia necessaria un’inversione di rotta. Sia chiaro che il nostro è un grido d’aiuto perché, lo diciamo a beneficio dei pochi che non l’hanno ancora capito, in questo calcio così mediatico e così legato ai soldi per i diritti tv, se non ci sei all’interno dei media e all’interno del flusso delle notizie, finisci per non esistere più e vieni piano piano relegato in un ruolo marginale che, per tradizione, anche recente, per storia, per valore dei giocatori che hanno vestito la maglia viola e per punti nella classifica perpetua di Serie A, la Fiorentina non merita affatto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

11 commenti

  1. Ciao Fradiavolo, dire che con i DV zeru tituli, per dirla con Mourinho, si afferma un fatto incontrovertibile. Quello che voglio sottolineare, è che la gestione dei marchigiani, somiglia a molte altre. Perché anche 12 trofei in 92 anni di storia, di cui solo due scudetti, sono un fatto, che sta lì a testimoniare, che non è che prima dei DV noi fossimo il Real Madrid, su questo concorderai. Se poi, l’idea è, che siccome hanno molti soldi li debbano mettere nel calcio, è un’idea nostra. Forse non concorda con la loro visione. Ad majora e SFV. 💜

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.