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Cher Ndour
Cher Ndour. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

L'ex allenatore della Fiorentina Primavera Leonardo Semplici ha parlato a Radio Bruno di diversi temi caldi in casa viola: dal futuro della squadra gigliata ad alcuni giocatori finiti sotto i riflettori. 

Su Ndour e Comuzzo

Ndour è un giocatore che abbina una notevole struttura fisica a una buona qualità tecnica. Sembra avere l'atteggiamento giusto per continuare a crescere e migliorarsi. L'esperienza maturata prima con la Fiorentina e poi con la Nazionale può aiutarlo a svilupparsi ulteriormente, sia dal punto di vista tecnico che caratteriale. L'auspicio è che in futuro possa diventare una pedina fondamentale per entrambe le squadre. Comuzzo? La Fiorentina dovrebbe continuare a credere fortemente in lui, perché possiede qualità di grande valore. L'ultima stagione non è stata semplice: le elevate aspettative, alcuni problemi fisici che ne hanno limitato la continuità e le frequenti indiscrezioni di mercato hanno inciso sul suo rendimento, ma ha tutte le caratteristiche per affermarsi ad alti livelli e merita fiducia”. 

Su Paratici e Vanoli

“L'arrivo di Paratici e Vanoli ha rappresentato una svolta importante. Grazie al loro lavoro, la squadra è riuscita a raggiungere la salvezza con pieno merito, soprattutto considerando il potenziale dell'organico. Adesso la società dovrà concentrarsi sulla conferma di quei giocatori che hanno dimostrato carattere e personalità, qualità indispensabili per affrontare una piazza esigente come Firenze. Vanoli? L'avventura sulla panchina viola rappresenterà una sfida significativa, soprattutto perché dovrà rispondere alle aspettative create dopo una stagione molto deludente”. 


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