​​

Paolo Vanoli
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Questo pomeriggio l'ex allenatore di Salernitana e Padova Roberto Breda, ex compagno di Paolo Vanoli al Parma, è intervenuto al Pentasport per dire la sua sul ritorno del tecnico sulla panchina della Fiorentina.

“In questi giorni non l’ho sentito, ma vista da fuori credo che Paolo abbia molta voglia di riscatto. Non tanto per quanto fatto lo scorso anno, che comunque  resta qualcosa di importante, ma soprattutto per la successiva scelta della società. Tante volte ti rimane dentro la voglia di dimostrare che le scelte sono state sbagliate, e che te avresti potuto fare un grande lavoro. Praticamente l’opposto di quanto successo in questi giorni con Grosso. E’ successa una cosa un po’ anomala". 

“Il modo in cui una persona vive le cose fa la differenza”

Ha anche aggiunto: “Ho letto che sarebbe stato il tecnico ad escludersi dal poter allenare questo squadra, e non credo che sia una cosa frequente nel nostro ambiente. Tante volte, al di la di quelle che sono le situazioni oggettive, il modo in cui una persona vive le cose fa la differenza. Abbiamo davanti due esempi diversi, Grosso e Vanoli, che con la stessa squadra e nello stesso ambiente c’è chi la vede come una sfida e chi come un problema quasi insormontabile”.

“Se sei un allenatore di Serie A inalienabile non può far parte del tuo vocabolario”

Un commento anche su Fabio Grosso: “Faccio fatica a parlare di lui perchè quella che si sta delineando è una situazione talmente strana che dovrei aver altri particolari per valutarla meglio. Cosa può spingere un tecnico a definire una squadra inallenabile? E’ questa la cosa che mi sembra strana. Sei un allenatore di Serie A e questa parola non deve far parte del tuo vocabolario. Magari ci sta di avere un gruppo nuovo, che non senti tuo...ma vista così pare che Grosso si sia voluto tirare fuori da solo. Una cosa veramente anomala. Ho sempre percepito un po' di rassegnazione nelle sue parole, penso a dopo la Roma. Ok, la Roma poteva essere più forte, ma non puoi dire pubblicamente che ci stava di perdere così. Non lo so, è veramente strano". 

“Personalmente ho totale fiducia in Paolo Vanoli"

Ha poi concluso parlando della sua fiducia nei confronti di Vanoli:  “Penso che Vanoli possa dare un grande contributo. La piazza lo stima, lo spogliatoio avrà lo stimolo del cambio di tecnico, vari giocatori lo conoscono già. Il carattere? Non sempre chi urla ha personalità. In queste situazioni credo che i ragazzi abbiano bisogno di risposte, di andare in campo sapendo cosa devono fare. Non serve urlare, ma ci vuole la giusta personalità, anche mettendo in campo soluzioni tattiche che funzionano. Non basta urlare o alzare la voce. Sono convinto che Vanoli abbia sempre dimostrato di saper dare organizzazione alle sue squadre”.


💬 Commenti (1)