Questo sito contribuisce alla audience di

Oliveira: “L’etichetta di cascatore me la dettero proprio contro la Fiorentina. Ma a tutela di Chiesa c’era il Var…”

In maglia viola aveva pagato un episodio in particolare, in cui aveva ‘guadagnato’ un rigore senza che ci fosse alcun fallo: Luis Oliveira a Lady Radio ha commentato la situazione che sta caratterizzando Chiesa.

“Fu un episodio contro la Fiorentina, quando giocavo a Cagliari, in cui mi tuffai perché vidi Toldo in uscita. C’era tra l’altro Pairetto padre ad arbitrare ma vedemmo poi in tv che non c’era stato fallo. Quando venni a Firenze ci furono tanti rigori ignorati dagli arbitri a favore della Fiorentina, però dopo un certo periodo le cose tornarono a posto. L’episodio di Chiesa di domenica è stato favorito dal Var, che è una tecnologia che a volte va bene, altre volte va male. Se c’è un regolamento, anche se la palla è dalla parte opposta, è giusto tornare indietro. L’attacco viola? Davanti la Fiorentina è sempre stata pericolosa con questi attaccanti, con l’arrivo di Muriel è diventata ancora più pericolosa. Hanno tanta classe e dribbling ma c’è anche un cambio come Simeone in panchina, che quando entra fa la differenza. Significa che Pioli ha capito benissimo come deve giocare. Cholito come Robbiati? Robbiati era un giocatore che poteva giocare anche dall’inizio per intelligenza e piedi buoni, poi chiaramente si può giocare solo in 11. Da quando Simeone è stato messo fuori, è riuscito a diventare un giocatore diverso, è più tranquillo e quando entra dimostra di aver risolto i problemi che aveva a livello di convinzione mentale”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.