Questo sito contribuisce alla audience di

Un’etichetta scomoda per la Fiorentina. Lo spettro di Neymar

Sulla reputazione dei giocatori non si scherza. Specie se sono forti, hanno poco più di vent’anni e una meravigliosa carriera davanti. Ne sa qualcosa la stella del Brasile e del Psg, Neymar, bollato fin da subito come cascatore senza appello. Una nomea che si è portato avanti e che ha generato anche una miriade di parodie, più o meno divertenti, su internet. Un’etichetta scomoda dunque, che la Fiorentina non vuole che sia assolutamente addossata al proprio gioiello, Federico Chiesa. Tanto più se messa in correlazione ad un episodio talmente evidente e talmente chiaro che non può essere discusso, come il fallo di Felipe ai suoi danni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

7 commenti

  1. ANDREA forse il cascatore sei tu che battendo la testa non sai quello che dici.Quanto tu dici rivela che dipendi da chi sa chi!!!

  2. È arrivato il genio

  3. Andate a rivedere fiorentina-atalanta. Con il suo tuffo assurdo ha portato a casa i punti per una squadra morta da almeno 20 anni. Gente del genere andrebbe squalificata a posteriori.

  4. quello è un vero simulatore, il paragone non regge!! chiesa è serio ed onesto!!

  5. Tifolamagliaviola

    Per me il prototipo di simulatore e’ un tipo alla Neymar, ma anche Callejon, che si tocca la testa quando lo hanno sfiorato alla spalla, si butta in terra urlando di dolore dopo che e’ scivolato e cosi’ via … l’avete visto Callejon, e nessuno dice nulla …. Ricordatevi anche che i campi sono bagnati per evitare atterraggi rudi, scivolare e’ piu’ facile che non sul campetto di casa

  6. Comunque si e’ perso il lume della ragione.Iin questa faccenda ci sono almeno quattro o cinque livelli di discuissione che andrebbero tenuti distinti. Se non lo si fa si rischia di portare tutto e tutti a fondo in modo distruttivo. I livelli:
    1. se il contatto c’e’ o no (il contatto c’e’, innegabile)
    2 se e’ fallo da rigore (da regolamento pare di si’, anche se aveva gia’ dato via la palla, anche vero che se Felipe non gli andava incontro come una furia senza possibilità di evitare il contatto l’azione si sarebbe evoluta diversamente – come il portiere che esce a valanga sull’attaccante e quello per non farsi male lo salta)
    3. se l’arbitro ha applicato bene il regolamento VAR (pare di si’, se non si puo’ fermare l’azione per valutare un’azione dubbia)
    4. se il ragazzo è un cascatore disonesto: qui bisogna fare attenzione, come altri giocatori il ragazzo viaggia a velocità impressionanti con estrema reattività, talvolta a mezz’aria, è ovvio che in caso di contatto è probabile vederlo rotolare a terra, più probabile lui che un Dabo che ha un altro tipo di contatto col suolo. ma il cascatore è quello che reclama, che invoca il rigore, che induce l’arbitro all’errore. non mi pare sia questo il caso. altrimenti ogni caduta a seguito di contrasto duro dovrebbe valere un’ammonizione per tutti.
    5. se la faccenda in sé fa bene al calcio, se è “giusta” se preferite. corretta lo è quasi certamente. fatto sta che in un minuto è cambiata la sorte della partita. e non sempre le partite le vince chi domina o gioca meglio.

    in definitiva, la tecnologia che cambia il modo di svolgimento di una partita non c’entra niente con bollare un giocatore come simulatore.
    La domanda è: cosa doveva fare Chiesa al momento del contatto? Se è un cascatore si valuta da lì, non dal pastrocchio VAR che ne è seguito.

  7. È partito il giochino dei soliti asserviti ai Club più forti che hanno tutto l’interesse a screditare Chiesa fino a mattergli il tarlo che, accasandosi ad un Club più protetto, anche nei suoi confronti cambierà l’aria……La Società deve farsi sentire nelle sedi opportune e chiedere che gente come quel pezzo di m. Di Gasp e quel cog..e di Mattioli si rimangino pubblicamente le loro offensive affermazioni.
    Ho poca fiducia perché questi cliché se te li affibbiano, poi è difficilissimo toglierteli.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.