Sul proprio seguitissimo canale Youtube il giornalista e telecronista di Dazn Stefano Borghi analizza il momento della Fiorentina e la sconfitta della squadra gigliata a Bologna: “I valori della Fiorentina al momento non riescono ad emergere. La squadra viola si è lamentata ed ha alzato i toni col ds Pradè, ed a mio modo di vedere ragione di farlo. Il contatto tra Kasius e Martinez Quarta è fallo, e di conseguenza quello di Orsato è stato un errore che doveva essere cambiato. La Fiorentina però ha dei problemi perché sia in campionato che in Conference League l’avvio di stagione è stato molto al di sotto delle aspettative. Problema principale è la concretezza, poi a Bologna ci sono anche state sbavature difensive incredibili. Igor ha iniziato male la stagione ed il brasiliano è un giocatore importante. Ha avuto problemi fisici ed ha già preso due rossi: il suo errore sul gol del pari bolognese è marchiano. Il reparto difensivo è corto, manca Milenkovic, ma il problema della Fiorentina è di concretizzazione”.
Prosegue quindi Borghi: “La squadra crea, non a Bologna in cui ha giocato certamente una delle partite peggiori, ma col Riga ad esempio ha calciato più di 30 volte segnando un solo gol con Barak. Mancano i gol dei centravanti, di Cabral e soprattutto Jovic. Ho la sensazione che Jovic non sia il profilo ideale, perché è un attaccante da coppia e non è un ariete da area di rigore. La Fiorentina è una squadra che ha un potenziale enorme a livello di cross. Biraghi è una macchina di traversoni, lo stesso Dodô è un giocatore che arriva molto bene sul fondo a crossare, anche se ora purtroppo si è fatto male e sarà fuori per un po’. La Fiorentina sa molto bene cosa fare col pallone e ce l’ha spesso, ha spunti, ma poi non sfonda, non trova la rete. Cabral sembra anestetizzato rispetto al giocatore che si vedeva col Basilea. Italiano si è assunto totalmente le responsabilità e mi sono piaciute le sue parole, più di quelle dei dirigenti nel post partita. La squadra deve trovare una svolta rapidamente perché sennò l’effetto positivo della scorsa stagione rischia di diluirsi rapidamente: la squadra ha le carte in regola per migliorarsi”.
Bravo Borghi, succinto, preciso hai centrato tutti i problemi di questa squadra con poche puntualizzazioni. Io aggiungerei all’aspetto tecnico l’incompetenza dei dirigenti e del presidente il tutto messo assieme mi preoccupa, non da non dormirci, ma mi dispiacerebbe rivivere la situazione di 2 anni fa quando lottavamo per salvarci.
Penso che sia stata sbagliata la preparazione atletica. Qui si romperanno tutti. Si è visto con Milenkovic, con Duncan, con Dodò. E il prossimo a “sedersi” mi sa tanto che sia Bonaventura, che, a dispetto dei giornalisti di Fiorentinanews e Violanews che lo votano sempre come il migliore in campo, è invece un giocatore mediocre, perennemente stanco, la brutta copia di quel bel giocatore che giocava nel Milan. L’esempio più lampante della pochezza di Bonaventura è confrontare il gol che lui si è mangiato e il gol segnato da Dybala con l’Empoli. Entrambi i giocatori si trovano nella stessa identica posizione; hanno avuto il tempo di prendere la mira e di calciare il pallone. Ma i risultati sono stati difformi. Bonaventura ha calciato sopra la traversa il pallone, Dybala invece ha calciato il pallone sotto la traversa e ha fatto gol. Che voglio dimostrare con questo raffronto? Che Bonaventura è stanco morto, gioca da fermo, non fa gol neanche se nella porta avversaria non ci fosse il portiere, rallenta il gioco d’attacco perchè prima di disfarsi del pallone lo deve ben posizionare su uno dei suoi piedi, sbaglia sistematicamente a fare dei cross o a servire i compagni dell’attacco e più volte, in questo primo scorcio di campionato, ha agevolato e favorito il contropiede degli avversari grazie ai suoi “illuminati” passaggi a mosca cieca. Se non riesce a correre ed avere lucidità ciò dipende dalla pesantezza degli allenamenti cui è stato sottoposto dallo staff tecnico voluto da mister Italiano. Se non ricordo male ho letto da qualche parte che Italiano ha sostituito il preparatore atletico, per cui non c’è da meravigliarsi se i giocatori che l’anno scorso correvano come delle littorine oggi invece riescono a malapena a camminare.
Con lucidità e serenità Stefano in 5′ ha analizzato la Fiorentina meglio di decine di cronisti locali che perdono fiato e battute di tastiere per settimane
Jovic, come dice Borghi, non è una prima punta e se
Italiano gioca con una sola punta perché è stato preso? A questo punto si dovrebbe giocare con lui e Cabral ma allora si deve cambiare modulo, e Italiano ne è capace?
Considerate le caratteristiche dei terzini sarebbe meglio un 352, però gli esperti non hanno sostituito degnamente Nastasic e quindi la coperta della difesa è corta.
Viva la dirigenza tecnica e viva il capo permaloso che continua a difenderli
Io ammiro sinceramente tutti coloro che campano sul calcio, io ci spendo pure e mi fo il sangue cattivo