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Gallo: “Chiesa e Simeone non parlano la stessa ‘lingua’, molto più facile con Muriel. Pjaca? La testa viaggia ma il fisico…”

Ex centrocampista ed ora allenatore, Fabio Gallo a Radio Bruno ha parlato dei singoli dell’attacco viola: “Mi sono ripromesso di tornare a Firenze per sfruttare il buon rapporto con Pioli e il suo staff e seguirlo durante le sue sedute. La Fiorentina sta pagando la sterilità di Simeone sotto il profilo dei risultati, come prestazioni ci sono sempre state ma chi determina è chi segna. Muriel ha grandi doti, bisognerà capire come si integrerà e con chi giocherà perché la sua presenza determinerà varie soluzioni tattiche. Il colombiano non mi pare l’attaccante che fa a sportellate con i difensori, per cui mi sembra più prima punta Simeone. Per me tra Chiesa e Muriel c’è un linguaggio calcistico molto più simile che non tra Chiesa e Simeone: trovare il feeling in questi casi è molto più semplice. Pjaca? La sua testa sicuramente va ad una velocità incredibile perché il suo talento è incredibile. Però la sua testa non è seguita dal suo ginocchio o dal suo fisico in generale. Bisogna capire se è un blocco che ha lui perché non si sente stabile, è un peccato perché sta perdendo tanto tempo”.

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1 Commento

  1. Pioli deve giocare a 2 punte. Chiesa e Simeone molte volte per egoismo non si sono capiti. Se capiscono che conta solo il risultato di squadra e non i personalismi, si capiranno alla grande.

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