Il campionato non è ancora finito ma è indiscutibile che la corsa della Fiorentina difficilmente, usiamo un eufemismo, potrà concludersi in un posto Uefa. Certo le rimane la Coppa Italia, la semifinale a Bergamo con l’Atalanta, anche se i nerazzurrri visti contro il Bologna hanno “fatto paura”. Però qui niente è compromesso in modo definitivo. Certo è che – come scrive il Corriere dello Sport-Stadio – si possono tirare la prime somme su quello che non ha funzionato in campionato. Al primo posto ci pare giusto mettere l’autentico fallimento dei due acquisti più importanti, Pjaca e Gerson. Due fallimenti, anche se il brasiliano nei due match con la Roma ha fatto vedere qualcosa di buono, e onestamente bisogna riconoscere che quando Corvino ha iniziato a provare a portarli a Firenze tutta la critica e grandissima parte del tifo erano entusiasti. Al secondo posto mettiamo una certa involuzione tecnica di Giovanni Simeone. Guerriero a tempo pieno ma che in fatto di gol è parso… raggelarsi. L’arrivo di Muriel è servito ma non ha cambiato radicalmente la situazione. Tre uomini, Pjaca, Gerson e Simeone, che o non hanno funzionato o che hanno funzionato a tratti.

Biraghi proprio no….
È il centrocampo che non riesce a fare ne una rete di protezione alla difesa né una fase di costruzione costante all’attacco. Siamo sempre in balia del centrocampo avversario.
I fallimenti della stagione sono Diego Della Valle, Cognini e Corvino, poi c’è anche Pioli.
Via tutti e tre a cui aggiungerei benassi e biraghi.. mercato di corvino pessimo!!