Un salto indietro di tre mesi e delle seconde linee disastrose: ma con il Rakow toccherà ancora alla Fiorentina B
Non solo la sconfitta, quella era già capitata anche nel 2026, ma proprio un salto carpiato all'indietro di tre mesi: è quello fatto dalla Fiorentina giovedì scorso con lo Jagiellonia. La squadra di Vanoli ha messo in mostra l'intero arsenale di errori che l'hanno contraddistinta finora: approccio errato, scarsa percezione del pericolo, difesa colabrodo e incapacità di saper soffrire.
Il livello delle seconde linee si è dimostrato ancora una volta disastroso, scrive La Nazione, sebbene lo 0-3 l'avessero portato a casa proprio loro, ma la gestione è evidentemente insufficiente. Calendario alla mano però, è quasi certo che agli ottavi con il Rakow toccherà ancora a loro, perché di mezzo c'è una sfida troppo importante con la Cremonese. E l'indirizzo della società è stato chiaro: priorità assoluta alla salvezza.



