Mamma mia come l'hanno presa male e come gli girano le scatole...

Se per la Fiorentina quella col Pisa era una specie di finale, per i nerazzurri quella con i viola era molto di più che questo, una vera e propria ultima spiaggia verso la salvezza.
Il responso del campo è stato chiaro però consegnando vittoria, tre punti e chance di permanenza in A alla squadra allenata da Vanoli. In terra pisana non è piaciuto praticamente niente: risultato, dichiarazioni post gara, ma soprattutto l'atteggiamento in campo tenuto dalla formazione nerazzurra. E la Serie B è quasi una certezza.
Le scatole che girano
Scorrendo i social, la condanna è chiara e le scatole sì che girano. Perdere quella che per loro era la partita dell'anno ha procurato tanti mal di stomaco. Anche se, a dire il vero, il primo ad essersi presentato con un volto tirato e ad aver condannato la prestazione del Pisa è stato proprio l'allenatore Oscar Hiljemark, subito dopo il fischio finale dell'arbitro.
Parole chiare le sue: “Primo tempo inguardabile, impossibile salvarsi se abbiamo questa paura” e altri concetti simili.
Tutti nel mirino
Dai tifosi critiche a tutti, giocatori, allenatore, ma anche dirigenza. Sì, perché dopo la partita ha anche parlato l'AD del Pisa, Giovanni Corrado, che è stato anche il principale promotore dell'esonero di Alberto Gilardino, mandato via per far fronte ad un giovane svedese che ha giocato anche da noi, ma che ha poca esperienza in panchina.
Pisa piange e Firenze ride, la battaglia (sportiva) è andata per il verso giusto. Così come si può anche vedere nella scultura raffigurata dalla Fiesole ad inizio gara che è stata il perno della significativa, dal punto di vista storico, coreografia organizzata per questo appuntamento.



