La coreografia della Curva Fiesole: tra storia e rivalità con Pisa. Ecco il significato che c'è dietro allo spettacolo dei tifosi viola
Un'altra splendida coreografia ha colorato gli spalti della Curva Ferrovia ieri sera in occasione di Fiorentina-Pisa. I gruppi organizzati della Fiesole, spostati nel settore dirimpettaio per i lavori da diversi mesi, hanno offerto un altro spettacolo per il derby toscano.
La coreografia
Tante bandierine della Repubblica Fiorentina, con al centro una bandiera più grande. Nel mezzo alla curva, poi, l'immagine di una statua e la scritta: “Clamor belli citivatis Florentiae” che tradotto dal latino vuol dire: “Il grido di battaglia della città di Firenze”.
La scultura raffigurata
La scultura raffigurata è “Firenze vittoriosa su Pisa” del Giambologna, attualmente al Museo del Bargello. Il gruppo scultoreo, che fu commissionato nel 1565 al Giambologna da Francesco dei Medici per ornare la sala grande di Palazzo Vecchio, venne ideato sia come un pendant della "Vittoria" di Michelangelo sia per essere collocato sotto l'affresco del soffitto raffigurante il "Trionfo dopo la Vittoria su Pisa". Questa raffigura un’allegoria in marmo che rappresenta la sottomissione della città di Pisa da parte della Firenze medicea. Una giovane donna (Firenze) che domina un uomo barbuto e in catene (Pisa), con una volpe ai suoi piedi simbolo di astuzia. Anche per questo sui social della curva poche ore dopo il match è stata pubblicata una foto della coreografia con la scritta: “Nelle battaglie e nel calcio: c’è chi scrive la storia e chi la legge. Da sempre e per sempre… Supremazia Fiorentina!”.


