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Rolando Mandragora
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Lezzerini: 6 Finisce con un clean sheet e già questa una notizia. Non viene impegnato dagli avversari. Rischia solo sulla punizione di Wdowik che stava per sorprenderlo sul suo palo. Fortuna ha voluto che la palla finisse sul montante invece che in fondo al sacco (perché il portiere viola era stato sorpreso). 

Fortini: 6 Mezzo pasticcio in area piccola viola e grande brivido giusto per iniziare la partita. Clamorosa opportunità al 58', quando supera mezza difesa giallorossa ma calcia sul portiere in uscita. Mette in scena una prova generosa. 

Comuzzo: 6 Decide che la sua serata sarà fronzoli-esente e allora anticipa e rinvia come se non ci fosse un domani, anche a costo di far arrabbiare Vanoli. 

Ranieri: 7 Gli avversari se lo dimenticano in area di rigore e lui, da posizione quasi impossibile, indirizza verso la porta dello Jagiellonia. Abramowicz gli dà una mano a spingere il pallone in porta per il vantaggio della Fiorentina. Gol fondamentale il suo. Pongracic: 6 Regge l'urto entrato in campo. 

Gosens: 6 Un colpo di testa su calcio piazzato via l'altro. Però non riesce mai ad indirizzarli verso la porta avversaria. Ordinato e applicato nella linea difensiva, potrebbe essere più propositivo sulla fascia. 

Mandragora: 7 Quella che tira fuori dal cilindro non è una punizione, ma un autentico ricamo. Gol bellissimo a sigillare questo successo in terra polacca. La Conference League si conferma essere la Coppa Mandragora. 

Ndour: 6 In perenne lotta con il terreno di gioco, nel senso che è sempre in equilibrio precario. Scivola anche quando si ritrova da solo in mezzo all'area dello Jagiellonia: passa una vita davvero tra lo stop di petto e il tiro in porta. Trova una sua utilità in fase difensiva, specialmente nel quarto d'ora in cui lo Jagiellonia prova a produrre il massimo sforzo per cercare di riaprire (invano) la partita. Balbo: SV

Fabbian: 6,5 E' suo l'unico sussulto del primo tempo, stop e conclusione immediata, ma Abramowicz va ad intercettare un pallone destinato ad entrare in porta. Una gara letteralmente a tutto campo. 

Harrison: 6 Non troppo servito, a differenza di quanto accaduto a Como. Però  quando si è ritorvato la palla sui piedi qualcosa di interessante è riuscito a farla. Parisi: 6 Fa ammonire un avversario e si getta nella partita con grande dinamismo. 

Fazzini: 6,5 Ci mette un po' per abituarsi a questo campo e per togliersi la ruggine di dosso. Però quando prende il via riesce a mettere anche della qualità, esibendosi anche in begli slalom nella difesa dello Jagiellonia. Imbecca Ranieri sulla rete dell'1-0. 

Piccoli: 6,5 L'uomo delle sportellate con gli avversari, ma anche dei pochi palloni toccati. Ha però il grande merito di procurarsi e trasformare con autorevolezza il rigore del 3-0 con il quale la Fiorentina mette il punto esclamativo sulla partita. 

Vanoli: 7 I convocati per questa gara e la formazione messa in campo all'inizio hanno fatto capire benissimo quali siano le priorità in casa viola. Eppure la sua squadra esce da questa trasferta con una vittoria larga, convincente e meritata, e con gli ottavi di finale praticamente prenotati. Evidentemente è stato bravo a motivare i propri giocatori. 


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