NICO
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Sarà un fine settimana importante in casa Fiorentina, perché la gara contro l'Empoli dirà tante cose sul futuro di questa squadra e di Vincenzo Italiano. La perdita di continuità ha anche altri effetti negativi oltre alla classifica, tra cui il mettere la squadra praticamente partita dopo partita di fronte a finali. 

Tra i motivi della debacle delle ultime settimane, secondo La Nazione, c'è anche il mancato apporto alle prestazioni viola dei tre leader a cui Italiano si è affidato nella prima parte di stagione: Bonaventura, Arthur e Nico Gonzalez

Tra un contratto che infastidisce e la voglia di Azzurro

L'ex Milan sembra nervoso, forse per la situazione contrattuale emersa nelle scorse settimane. Tutto è iniziato con il gol sbagliato a Sassuolo, in una gara andata storta fin dall'inizio. Se ha l'ambizione di tornare a vestire la maglia della Nazionale, prima deve tornare a dare risposte in viola. 

La paura delle ricadute, ma il minutaggio è decuplicato

Poi c'è Arthur, frenato sempre di più dagli acciacchi fisici. In questo inizio di stagione del resto ha spinto forte sul pedale dell'acceleratore, praticamente decuplicando in metà anno il minutaggio della passata stagione. Era preventivabile, ma ora in lui sembra subentrare anche la paura di nuovi infortuni. Non può essere così. Quando c'è lui in campo è tutt'altra Fiorentina. 

Quel Mondiale saltato che ancora si fa sentire, ma il nervosismo non aiuta 

E infine Nico Gonzalez. Non sembra più riuscire a trovare la sua arma preferita, il dribbling, da quando si fece male nel 2022, con l'infortunio che lo costrinse a rimanere a casa per il Mondiale poi vinto dalla sua Argentina. Pensieri vecchi, problemi recenti. In questa stagione ha già segnato più di quanto fatto nelle scorse in viola, ma il nervosismo del numero 10 viola è palpabile, soprattutto nelle gare dove le cose non vanno benissimo e dove, un giocatore come lui, potrebbe fare la differenza. 


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