Un arrivo figurato, due acquisti, la quadra di Vanoli: così la Fiorentina si è messa alle spalle la paura. Le critiche gratuite a Kean fanno solo del male

Che bel pareggio e che prestazione per una Fiorentina che si sta ritrovando, che sta ritrovando il feeling con il proprio pubblico e che, ultimamente, rischia più di vincere che di perdere.
Otto punti nelle ultime cinque partite, che potevano essere almeno dieci, numeri che ci raccontano quanto stiano cambiando le cose. Nel girone di ritorno la squadra potrà sbagliare poco ma adesso la salvezza non è più un miraggio, come invece sembrava un mese fa.
Quadra tattica
Vanoli ha trovato la quadra anche tattica. Giocatori messi in posizioni migliori, che sono cresciuti di condizione e che continuano ad evolversi (Fagioli e Gud su tutti, ma anche De Gea e Comuzzo). E poi un Gosens ritrovato, un leader che fa la differenza. Il bel messaggio che arriva dal pareggio contro il Milan è che la Fiorentina ha avuto più voglia di vincerla che paura di perderla. La paura sembra scivolata improvvisamente via, con l’arrivo (per ora solamente figurato) di Paratici, con l’addio all’ ultimo posto solitario. E poi gennaio e i primi acquisti funzionali: Brescianini e Solomon sono buoni giocatori e serviranno molto.
In questo momento è importante la continuità di risultati e anche i pareggi fanno comodo. Occorre uscire da questa situazione con un passettino alla volta, come sta facendo la Fiorentina. Gli errori, che continuo ad esserci, qualche scivolone, non devono far perdere la direzione presa. Come nella vita, dai momenti difficili, si esce senza guardare indietro, senza pretendere tutto e subito.
Le critiche a Kean
Chiusura su Kean: serve come il pane anche se non sembra quello dell’anno scorso. Ma questa Fiorentina ha bisogno di lui, là davanti e anche a mezzo servizio. Basta con le critiche gratuite, non fanno bene né a lui né alla squadra. Kean in questo girone di ritorno sarà determinante. Intanto la Fiorentina non è più ultima, questo dice la classifica e adesso ci sono nell'ordine Bologna, Cagliari, Napoli e Torino. Un obiettivo possibile? Fare almento sette punti.



