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Dopo l’infortunio rimediato nell’ultimo turno di campionato contro il Bologna di Vincenzo Italiano, che ha costretto il giocatore ad uscire dal campo dopo appena 10 minuti, nel pomeriggio di ieri è arrivato il definitivo responso sulle sue condizioni: Kosta Runjaic dovrà fare a meno di lui per un bel po’ di tempo, a partire dalla sfida di lunedì prossimo contro la Fiorentina. Dopo il lunghi infortuni rimediati in stagione da Atta, Zaniolo e Davis, l’allenatore dell’Udinese dovrà fare a meno di un altro giocatore di qualità: stiamo parlando del difensore francese Oumar Soulet

L'infortunio di Solet mette l'Udinese in grossa difficoltà

Il report medico è stato chiaro: distrazione al muscolo pettineo dell'adduttore, che lo costringeranno ad almeno due settimane di stop. Il classe 2000 sicuramente non ci sarà nelle gare con Fiorentina e Atalanta, ed ha spostato l'obiettivo di rientrare a disposizione di Runjaic in vista della partita contro la Juventus. Il tecnico tedesco adesso dovrà pensare a una soluzione tattica interna per sopperire all'assenza del francese, per dare un segnale dopo le ultime sconfitte e non rischiare di rimanere invischiati nella zona retrocessione. Ad Udine sanno benissimo quanto, soprattutto dopo le prestazioni degli ultimi mesi, non sia assolutamente facile sostituire il francese, considerato un difensore moderno, che abbina grande capacità di lettura delle situazioni in fase di non possesso a personalità e tecnica per l'uscita palla quando la sfera è tra i suoi piedi. In rosa non c'è nessuno come lui, ecco perché Runjaic allora sta optando per due valide alternative tattiche.

Runjaic ha in mente due soluzioni: prenderà una decisione nei prossimi giorni

Secondo quanto riportato da TuttoUdinese la prima vedrebbe lo spostamento come terzo a destra di Kristensen (con Bertola a sinistra) come si è visto al Dall'Ara contro il Bologna. Una soluzione "di comodo" ma che priva l'Udinese di imprevedibilità palla al piede.  L'alternativa, ora percorribile più che mai, è rappresentata dalla difesa a 4. Bertola ha fatto vedere che sa muoversi abilmente anche come terzino e Kristensen con Kabasele possono fare la coppia di centrali fissi. Così facendo, in fase di possesso, l'uscita palla verrebbe favorita sugli esterni, con a sinistra Atta pronto ad accendersi. Nessun esperimento, visti gli uomini a disposizione, ma scelte concrete che devono portare il prima possibile a risultati concreti. 

 


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